La moda sceglie le soluzioni invisibili di CHECKPOINT.

La moda sceglie le soluzioni invisibili di CHECKPOINT.

📅26 maggio 2014, 10:46

L’evoluzione della tecnologia, nel settore Fashion, ha cambiato il profilo e le abitudini dei consumatori, incentivandoli a mixare esperienze d’acquisto on line e in negozio.

Secondo la ricerca “Dallo smartphone allo smartshopper”, condotta da Nielsen, circa il 67% degli italiani cerca informazioni su internet e si reca successivamente nel punto vendita, per comprare gli articoli di abbigliamento che desidera, mentre il 36% si comporta in modo nettamente opposto.

La nuova generazione di “smartshopper” è quindi sempre più connessa, grazie all’imperversare di strumenti digitali mobile, come smartphone e tablet, ma si affida anche allo store tradizionale, considerato come anticamera della moda in cui entrare per curiosare, provare e lasciarsi ispirare dalle nuove tendenze o, anche, ritirare articoli ordinati via web.
CHECKPOINT TECNOLOGIA SETTORE FASHIONIn questo contesto, il classico punto vendita assume un ruolo nuovo, sposando la filosofia del marketing sensoriale: si punta a creare percorsi inediti di sperimentazione della marca, in cui l’Insegna si propone come experience provider.

E’ l’era dei flagship store e delle boutique di lusso, dalle architetture polivalenti ed atmosfere oniriche, orientate all’idea di shopping come occasione “esclusiva”, edonistica e di entertainment. All’interno di questi store concept, la sicurezza diventa un fattore di primaria importanza per i Retailer, che si affidano a partner specializzati come Checkpoint Systems, affinchè il prodotto giusto, sia al posto giusto, al momento giusto.

In tal senso, Checkpoint – leader mondiale nella fornitura di soluzioni per la disponibilità della merce nel settore Retail- per rispondere alle esigenze di questi moderni shop, propone soluzioni invisibili e altamente performanti, che consentono di proteggere i capi d’abbigliamento di lusso, gioielli ed accessori, senza compromettere, in alcun modo, l’estetica del negozio. Si tratta di soluzioni innovative, come EVOLVE Exclusive F10, nuova antenna EAS integrata a pavimento, che garantisce un’eccellente portata di rilevamento, lasciando l’accesso libero ai punti vendita, senza dispositivi antitaccheggio a vista.

Concepita per proteggere entrate fino a 12 metri, EVOLVE Exclusive F10 offre diverse modalità di segnalazione, nel caso si verifichi un tentativo di furto: dall’allarme sonoro esterno, alle luci intermittenti, fino alle notifiche tramite il cercapersone o altre opzioni che si adattano alle politiche di prevenzione delle perdite del Retailer. Farrokh Abadi, President and Chief Operating Officer Shrink Management Solutions di Checkpoint Systems, spiega: “Questa nuova soluzione EAS “invisibile” è stata realizzata in collaborazione con alcuni marchi di lusso che desideravano proteggere gli articoli, garantendo ai clienti un’esperienza d’acquisto positiva. Siamo orgogliosi che la nostra nuova antenna EVOLVE Exclusive F10 a pavimento, soddisfi le esigenze dei Retailer in termini di protezione della merce, estetica e design dello spazio calpestabile”.

Un’ulteriore proposta, integrata a soffitto anziché a pavimento, è Overhead 2.0, un sistema discreto, basato su tecnologia RFId, che consente di proteggere efficacemente la merce, al punto d’uscita, offrendo maggiori vantaggi in termini di visibilità di inventario. Ottimizzata per i Retailer del settore moda ed abbigliamento, è una soluzione standalone e può essere integrata con tradizionali sistemi EAS, anche in punti vendita già esistenti. Inoltre, Wirama Radar™, combinazione unica di hardware e software brevettati, garantisce un’elevata accuratezza di lettura e un’integrità dei dati senza precedenti. In questo modo, è possibile esporre gli articoli etichettati, anche in prossimità dell’uscita, senza incorrere in falsi allarmi.
CHECKPOINT TECNOLOGIA SETTORE FASHION

Entrambe le soluzioni supportano il programma iMAP di Checkpoint (Intelligent Merchandise Availability Program), che consente ai Retailer di ottimizzare la gestione dell’inventario, per incrementare la disponibilità della merce in esposizione.

“Per essere realmente competitivi, i Retailer del Fashion devono garantire un’eccellente esperienza d’acquisto al consumatore, attraverso una cura minuziosa del lay-out del punto vendita e una gestione ottimale della merce disponibile. In tal senso, l’RFId può rappresentare una valida risposta. Secondo quanto dimostrato dalle ricerche condotte dall’Università di Auburn e dall’Università di Arkansas, l’Identificazione a Radio Frequenza consente, un’accuratezza d’inventario dal 60% al 95%, a favore di una diminuzione sensibile dell’out-of-stock e, quindi, di migliori performance di vendita”, spiega Alberto Corradini, Direttore Commerciale di Checkpoint Systems. “Checkpoint, grazie alla recente partnership con Mojix – provider numero uno di sistemi ad Identificazione a Radio Frequenza passivi – è attualmente l’unica azienda in grado di fornire soluzioni RFId complete, che comprendono tag, lettori e software. Un supporto fondamentale per incrementare la visibilità degli articoli nel segmento del Fashion Retail, dove la rapida ascesa dell’omnichannel, sta accelerando la richiesta di dati d’inventario in tempo reale, efficienti e cost-effective”.

Mentre il Cliente cambia il proprio stile di vita e di consumo, i Retailer sono chiamati a modificare il modello di vendita e fruizione degli articoli: un assioma tangibile, che coinvolge anche i grandi nomi del Fashion come Macy’s e C&A, pionieri dell’RFId e molte altre Insegne, sempre più attratte dalle soluzioni “invisibili” per la protezione delle loro “creazioni”.


 

Share this article: