OVS, da grande magazzino a concept store: l’azienda punta in alto.

OVS, da grande magazzino a concept store: l’azienda punta in alto.

📅08 Maggio 2015, 09:49

L’azienda punta in alto perseguendo obiettivi di consolidamento e sviluppo.

Per OVS, gruppo leader nel settore dell’abbigliamento, è tempo di grandi cambiamenti e di nuove sfide. Dopo un’interessante operazione di restyling dei suoi punti vendita, iniziata nel 2007, l’azienda punta in alto, perseguendo obiettivi di consolidamento e sviluppo.

In principio era la Coin. Alla fine degli anni ’60, la principale catena di abbigliamento italiana, nonché la prima in un paese dove il concetto di grande distribuzione era piuttosto recente, decise di lanciare una catena di negozi di abbigliamento low cost. Fu così che i primi negozi Oviesse, inizialmente chiamati Coinette, fecero il loro ingresso in scena.
OVS sviluppo retail

Da allora il marchio, trasformato nel più moderno ed evocativo OVS, ha fatto molta strada: 900 negozi in Italia e una quota di mercato del 5,17%, pari a quasi il doppio di quella dei concorrenti Zara ed H&M. Mancava solo il debutto a piazza Affari, avvenuto il 2 marzo 2015. La catena di abbigliamento, controllata dal Gruppo Coin, si è infatti quotata in borsa con grande l’apprezzamento dell’amministratore delegato di Borsa Italiana, Raffaele Jerusalmi: “OVS rappresenta un’importante storia di successo italiana: un’azienda che ha saputo rinnovarsi diventando un punto di riferimento in Italia nel mercato dell’abbigliamento fast-fashion”, ha dichiarato il manager.

Perché OVS ha deciso effettuare questa scelta? Cosa è successo al magazzino dall’aria un po’ demodé degli anni ’70? L’operazione Coinette non ebbe molto successo e Coin sostituì questo marchio con quello di Organizzazione Vendite Speciali, l’attuale OVS. Ma siamo ancora lontani dal brand fashion e accessibile dei nostri giorni.

Nel 1998 Coin acquistò tutti i grandi magazzini del ramo non alimentare di Standa. La riconversione inizia da qui, anche se bisognerà aspettare il 2007 per superare l’immagine da “supermercato dell’abbigliamento” del brand. L’amministratore delegato Stefano Beraldo ci crede e lancia una grande operazione di restyling, sulla scia del “concept store”.

Oggi il gruppo OVS punta decisamente in alto. I nuovi capitali serviranno a rafforzare la propria presenza sul territorio nazionale, dove a sono già previste circa 30 nuove aperture. Il resto della storia è ancora tutto da scrivere.


 

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