One Plus Partnership progetta la gioielleria Chow Tai Fook al Parkview Green di Pechino

Progetto Gioielleria Chow Tai Fook

La boutique Chow Tai Fook “Jewelria”, progettata da One Plus Partnership all’interno del Parkview Green di Pechino, interpreta il concetto di gioielleria contemporanea attraverso installazioni artistiche, grafismi artigianali e strutture espositive immersive. Il progetto si inserisce nel contesto dello shopping mall cinese, caratterizzato da una forte identità culturale e dalla presenza diffusa di opere d’arte e sculture permanenti.

Partendo da questo scenario, One Plus Partnership sviluppa uno spazio retail capace di fondere arte, visual merchandising e funzione espositiva. La gioielleria trasforma il percorso cliente in un’esperienza sensoriale costruita attraverso forme scultoree, texture decorative e continui richiami grafici distribuiti nell’intero ambiente.

Installazioni scultoree nella gioielleria Chow Tai Fook progettata da One Plus Partnership

Le installazioni scultoree trasformano gli espositori in elementi narrativi

Il concept della boutique nasce dall’integrazione tra arte e funzione commerciale. Per il progetto vengono realizzate sculture custom utilizzate come espositori per gioielli, progettate a partire dai temi legati ai sensi umani: vista, udito, tatto, olfatto, gusto e percezione.

Questi elementi introducono una dimensione narrativa all’interno dello spazio retail, superando il tradizionale approccio espositivo tipico delle gioiellerie. Le installazioni diventano dispositivi spaziali che guidano l’esperienza del visitatore e costruiscono una relazione più immersiva con il prodotto.

Grafismi decorativi e arredi custom nella boutique Chow Tai Fook a Pechino

I grafismi artigianali definiscono l’identità visiva dell’interior

Uno degli aspetti centrali del progetto riguarda l’utilizzo diffuso di grafismi decorativi realizzati artigianalmente. Il linguaggio grafico viene applicato alle pareti, ai tappeti, ai rivestimenti dei divani e alle superfici espositive, generando continuità visiva tra arredi, architettura e percorsi interni.

L’intervento utilizza pattern e texture come elementi di orientamento spaziale e come strumenti di riconoscibilità visiva del brand. La componente decorativa assume così una funzione strutturale nell’organizzazione dell’esperienza retail.

I pop-up espositivi integrano shopping, relax e visual merchandising

All’interno della boutique vengono inseriti pop-up e installazioni integrate con le funzioni commerciali e ricreative dello spazio. Questi elementi articolano il layout interno creando aree dedicate all’esposizione, alla sosta e all’interazione con il prodotto.

La progettazione del percorso cliente evita una configurazione lineare tradizionale, privilegiando invece una sequenza di microambienti capaci di amplificare la dimensione esperienziale della gioielleria. Il visual merchandising si integra così con l’architettura interna e con le componenti artistiche presenti nel progetto.

Vetrine e spazio espositivo della gioielleria Chow Tai Fook al Parkview Green di Pechino

Le grandi vetrine collegano la boutique all’identità artistica del Parkview Green

Le ampie superfici vetrate permettono alla boutique di dialogare direttamente con gli spazi del Parkview Green, rafforzando la continuità tra il negozio e il contesto architettonico del centro commerciale.

Questa apertura visiva contribuisce a differenziare la gioielleria rispetto ai tradizionali store luxury, introducendo un’atmosfera più contemporanea e culturale. La boutique assume così il carattere di uno spazio ibrido tra retail, installazione artistica e ambiente espositivo.

CHOW TAI FOOK JEWELLERY GROUP
Location Parkview Green Shop, Beijing
Design One Plus Partnership Limited
Photos courtesy Jonathan Leijonhufvud & Jiangnan

by AN Shopfitting Magazine no.167 ©