SICAM 2025 emerge come una delle edizioni più solide e partecipate degli ultimi anni, confermando il ruolo centrale della fiera nel panorama internazionale dell’industria del mobile. L’appuntamento, svoltosi dal 14 al 17 ottobre a Pordenone, ha registrato 692 espositori provenienti da 33 Paesi, distribuiti su 41.000 metri quadrati complessivi. Le presenze complessive sono state 29.359, con 23.818 visitatori rappresentativi di 9.336 aziende, il 39% dei quali provenienti da 112 nazioni.
Per consultare tutti i dati ufficiali, è disponibile il documento Statistiche SICAM 2025 (PDF) .
La composizione dei visitatori e le aree di provenienza
I dati confermano il forte radicamento nazionale della manifestazione: il 61% dei visitatori arriva dall’Italia, con il Veneto al primo posto, seguito da Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Emilia-Romagna e Toscana. Parallelamente, l’afflusso internazionale è in costante crescita. Infatti, il 72% delle visite estere proviene dall’Europa, il 19% dall’Asia e il restante da Americhe, Africa e Oceania. Inoltre, Germania, Spagna, Cina, Croazia e Slovenia guidano la classifica dei Paesi esteri più presenti, seguiti da Polonia, Ucraina, Grecia, Austria e Francia.

Un evento internazionale sempre più strategico
Grazie alla capacità di bilanciare aree espositive e numero di prodotti presentati, SICAM 2025 facilita una visita fluida e approfondita. Gli operatori italiani hanno dedicato mediamente 1,34 giorni alla fiera, mentre i visitatori stranieri hanno raggiunto una media di 1,65 giorni. Inoltre, l’analisi delle qualifiche professionali evidenzia una forte presenza di figure decisionali: titolari, amministratori delegati, responsabili tecnici e commerciali. I settori più rappresentati restano il mobile, i componenti per mobili, le cucine, il contract e l’arredo bagno.
Trend di visita, comportamenti e preferenze del pubblico
L’approfondimento sui flussi registra una particolare concentrazione di accessi nelle giornate del 15 e 16 ottobre, considerate le più strategiche da espositori e buyer. Il venerdì, invece, rimane la scelta ideale per chi preferisce un clima più riservato. Un contributo utile arriva anche dalle analisi generate tramite il sistema di badge scanning, che da oltre dieci anni supporta gli espositori nella gestione dei contatti. I dati rivelano una sostanziale uniformità dell’affluenza tra i diversi padiglioni, grazie alla scelta di evitare suddivisioni basate sulla tipologia di prodotto.
Un’atmosfera positiva che segna l’edizione 2025
Oltre ai numeri, SICAM 2025 si distingue per un clima particolarmente disteso e propositivo. L’hospitality ha giocato un ruolo importante, con oltre 74.000 bottigliette d’acqua, 68.000 caffè e più di 100.000 snack distribuiti durante le giornate. Secondo Carolina Giobbi, l’edizione è stata caratterizzata da “un’atmosfera serena e ottimista, capace di favorire relazioni di qualità tra aziende, clienti e partner”. Un risultato che conferma l’identità di SICAM come appuntamento chiave per il settore.

Prossima edizione di SICAM
L’appuntamento con la 17ª edizione è già fissato: SICAM tornerà dal 20 al 23 ottobre 2026, con l’obiettivo di consolidare ulteriormente il proprio ruolo come punto di riferimento per l’intera filiera del mobile internazionale.
