Per la prima volta dopo alcuni anni ci siamo trovati di fronte a qualcosa di realmente nuovo. Non vorremmo fare come chi, dopo aver visto un bel film, ne parla così bene agli amici da creare aspettative eccessive. Ma in un mercato che offre una moltitudine di centri commerciali spesso molto simili tra loro, abbiamo pensato che valesse la pena dedicare questa rubrica al Waterfront Mall di Genova.
Prima di lasciare la parola agli addetti ai lavori, vogliamo raccontarvi la nostra shopping experience non da professionisti del retail, ma da semplici clienti.

La nostra esperienza al Waterfront di Genova
Il centro commerciale si trova in una posizione privilegiata, affacciato sul mare, e basta questo per dare un’idea dello scenario che ci siamo trovati di fronte. Già la posizione, da sola, vale una visita se ci si trova nei dintorni di Genova.
La forma circolare rende inoltre la visita particolarmente fruibile e piacevole. Il Waterfront sorge in un’area molto ampia e si sviluppa attorno al vecchio Palasport: una scelta progettuale poco comune nel panorama dei centri commerciali italiani.
Dal punto di vista strettamente commerciale sono presenti diverse insegne di rilievo. Uno degli aspetti che abbiamo trovato più interessanti riguarda però i layout dei punti vendita: la geometria ellittica dell’edificio obbliga infatti i retailer ad adattarsi a spazi che non seguono sempre configurazioni tradizionali, dando origine a soluzioni distributive in alcuni casi decisamente originali.
Anche l’area food offre un’ampia scelta, ma sono soprattutto le terrazze affacciate sul mare a caratterizzarla, con una vista difficilmente replicabile in altri centri commerciali italiani.
Naturalmente non ci sono soltanto note positive. Arrivare nel centro di Genova non è mai semplice e, sebbene la viabilità principale conduca direttamente al Waterfront, la gestione del traffico potrebbe rappresentare una criticità quando l’intera area sarà pienamente operativa.
Durante la nostra visita alcune insegne stavano ancora ultimando l’allestimento dei rispettivi punti vendita e numerosi cantieri erano attivi nell’area circostante. Non abbiamo invece riscontrato particolari difficoltà per quanto riguarda il parcheggio. Si tratta, in ogni caso, di un contesto ancora in evoluzione e soltanto il tempo permetterà di valutarne pienamente funzionamento e potenzialità.
Waterfront Mall: dalla riqualificazione urbana alla nuova destinazione commerciale

Per comprendere meglio il progetto abbiamo intervistato Ciro Ermanno Tetta, Responsabile Gestione di Genova Sviluppo S.r.l., chiedendogli di raccontarci la genesi del Waterfront Mall, gli obiettivi e le prospettive per il 2026.
Quando è nata l’idea di costruire il centro commerciale e, rispetto all’ipotesi iniziale, sono cambiati i progetti?
Ciro Ermanno Tetta: L’idea di realizzare il Waterfront di Levante nasce nell’ambito del più ampio progetto di riqualificazione dell’area fieristica di Genova, sviluppato a partire dagli anni 2010 e successivamente ridefinito con il masterplan elaborato dall’architetto Renzo Piano.
L’obiettivo era trasformare una zona storicamente dedicata alle attività fieristiche in un nuovo quartiere urbano aperto alla città, con funzioni residenziali, direzionali, ricettive, commerciali e per il tempo libero, con particolare attenzione alle attività legate al mare.
Rispetto alle ipotesi iniziali, il progetto ha subito diverse modifiche nel corso degli anni. Sono stati rivisti sia il mix delle destinazioni d’uso sia le dimensioni e la distribuzione degli spazi. In particolare, la componente commerciale è stata progressivamente integrata in una visione più ampia del waterfront, pensata non come un semplice centro commerciale tradizionale, ma come parte di un distretto tematico multifunzionale affacciato sul mare, dedicato alle eccellenze della città di Genova e della Liguria. Senza dimenticare l’integrazione con la componente sportiva rappresentata dal nuovo Palasport.
Anche alcuni aspetti architettonici, infrastrutturali e di accessibilità sono stati aggiornati per rispondere alle esigenze emerse durante l’iter di progettazione e approvazione.
Il Waterfront Mall rappresenta quindi l’evoluzione di un progetto che, pur mantenendo l’obiettivo originario di rigenerare l’area del Levante genovese, è stato adattato nel tempo alle condizioni economiche e urbanistiche.
Qual è il target e quale obiettivo vi siete dati per la città di Genova?
Ciro Ermanno Tetta: Il Waterfront Mall si rivolge a un pubblico molto ampio: cittadini genovesi, famiglie, giovani, professionisti che vivranno o lavoreranno nel nuovo quartiere, ma anche turisti e visitatori che scelgono Genova per motivi di svago o di business.
L’obiettivo è creare una destinazione capace di offrire non solo un’esperienza di shopping, ma anche occasioni di incontro, intrattenimento e socialità.
Per la città di Genova il nostro obiettivo è contribuire alla valorizzazione del nuovo Waterfront di Levante, rendendolo un polo attrattivo e dinamico, in grado di generare nuove opportunità economiche e occupazionali. Vogliamo che il Waterfront Mall diventi un punto di riferimento per la vita urbana e un elemento di connessione tra la città, il mare e il nuovo quartiere, contribuendo a rafforzare l’attrattività di Genova a livello locale, nazionale e internazionale.
Quali obiettivi vi siete dati per il 2026?
Ciro Ermanno Tetta: Per il 2026 il nostro obiettivo principale è consolidare il ruolo del Waterfront Mall come nuova destinazione urbana di riferimento per Genova e per l’intero territorio ligure.
Vogliamo completare il percorso di avvio della struttura, raggiungere una piena integrazione con il Palasport e offrire un’esperienza capace di coniugare sport, shopping, ristorazione, intrattenimento e servizi.
Parallelamente, puntiamo ad aumentare progressivamente i flussi di visitatori, attrarre nuovi operatori e brand di qualità e contribuire alla crescita economica dell’area, generando valore per la città e nuove opportunità occupazionali.
Un altro obiettivo importante è rafforzare il legame con il territorio attraverso eventi, iniziative culturali e collaborazioni con associazioni e altre realtà locali, affinché il Waterfront Mall sia percepito non solo come un luogo commerciale, ma come uno spazio vivo e aperto alla comunità.
Abbiamo notato la presenza di diversi brand prestigiosi. Quali sono le prossime aperture previste?
Ciro Ermanno Tetta: Stiamo lavorando per portare al Waterfront Mall ulteriori insegne di rilievo nei settori della moda, della ristorazione, del beauty e del lifestyle, con l’obiettivo di offrire un mix commerciale distintivo rispetto ad altre realtà del territorio.
Alcuni accordi sono già in fase avanzata, mentre altri sono ancora in definizione e verranno comunicati ufficialmente non appena conclusi. Possiamo citare l’apertura nelle prossime settimane di Old Wild West, King Sport, Hamerica’s e Amy Pet Shop, oltre ad altre novità che saranno annunciate prossimamente.
Avete già previsto un piano eventi per il 2026?
Ciro Ermanno Tetta: Sì, stiamo lavorando a un calendario di eventi che accompagnerà il Waterfront Mall per tutto il 2026. L’obiettivo è far sì che il centro non sia soltanto un luogo dedicato allo shopping, ma uno spazio vivo, capace di ospitare iniziative rivolte a pubblici diversi e di diventare un punto di riferimento per la vita sociale e culturale della città.
Il programma prevederà appuntamenti stagionali come fiere artigianali, eventi dedicati alle famiglie, attività per i più giovani, iniziative legate al mondo dello sport, dell’intrattenimento e della cultura – come presentazioni di libri – oltre a collaborazioni con associazioni e realtà del territorio.
La posizione accanto al Padiglione Jean Nouvel ci vedrà sicuramente molto coinvolti e integrati nelle future attività, prima fra tutte il Salone Nautico.

Il punto di vista di un retailer: Dadi & Mattoncini

Per completare l’analisi abbiamo voluto ascoltare anche il punto di vista di uno dei partner commerciali del Waterfront Mall. Ne abbiamo parlato con Michele Veroli, Amministratore Delegato di Dadi & Mattoncini.
Ci descrive la realtà Dadi & Mattoncini?
Michele Veroli: Dadi & Mattoncini è una realtà retail specializzata nel mondo del gioco e della creatività, che unisce in un unico spazio costruzioni LEGO®, giochi da tavolo, carte collezionabili e prodotti dedicati agli appassionati della cultura pop.
Il progetto nasce con l’idea di andare oltre il semplice punto vendita, creando un ambiente dove le persone possano scoprire nuovi interessi, condividere passioni e vivere il gioco in modo attivo. Grande attenzione è dedicata alla selezione dell’assortimento, privilegiando qualità, profondità di gamma e coerenza tra i prodotti proposti.
Oltre alla vendita, grande importanza viene attribuita ad attività di coinvolgimento come eventi, dimostrazioni e momenti di aggregazione, con l’obiettivo di trasformare il negozio in un punto di riferimento per la community locale.
Come si posiziona il vostro brand sul mercato e a quale target di consumatore si rivolge?
Michele Veroli: Dadi & Mattoncini è un concept che coniuga negozio di giochi e hobby store, con un’offerta trasversale ma altamente curata, capace di parlare sia a chi si avvicina per la prima volta al mondo del gioco sia agli appassionati più esperti.
Il target è ampio ma ben definito: famiglie che cercano esperienze di gioco condivise, giocatori abituali interessati a prodotti più strutturati e novità di settore, e adulti appassionati che vivono il gioco come forma di intrattenimento ed espressione personale.
Il nostro approccio si basa sulla passione e sulla competenza. I clienti trovano un ambiente dove condividere i propri interessi e un assortimento capace di soddisfare esigenze e desideri. Questo ha generato un forte legame con la nostra community, che rappresenta uno degli elementi distintivi del brand.
Per quale motivo avete scelto il Waterfront?
Michele Veroli: Abbiamo scelto il Waterfront come approdo a Genova e, più in generale, in Liguria perché il progetto ci è sembrato fin da subito ambizioso, ma con ottime possibilità di successo, soprattutto grazie all’unicità della sua posizione.
La forma circolare evita inoltre quello che, per molti centri commerciali, rappresenta un tema critico: gli angoli “morti”. La passeggiata all’interno del Waterfront Mall è davvero piacevole e invita il visitatore a percorrere l’intera struttura, aspetto fondamentale per la vitalità commerciale del centro.
Un centro commerciale da osservare nel tempo
Con l’auspicio di avervi incuriosito, vi lasciamo il piacere di scoprire anche l’ampia, colorata e luminosa area dedicata all’intrattenimento, uno degli elementi che contribuiscono a caratterizzare il Waterfront.
Il progetto è ancora in una fase di progressivo completamento e sarà interessante capire come evolveranno il mix commerciale, i flussi e il rapporto con il nuovo quartiere. Per ora, quello che possiamo dire dopo averlo visitato è che il Waterfront di Genova propone qualcosa di diverso rispetto a molti dei centri commerciali che abbiamo visto negli ultimi anni.

di Paolo Zanardi – XT Srl
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