Nel China Central Place di Pechino, DESCENTE affida a STILL YOUNG un progetto che supera i confini del tradizionale flagship store. Quattro edifici originariamente indipendenti vengono riuniti in un unico sistema attraverso facciate, percorsi e spazi pubblici, dando forma a quella che il progetto definisce una “Future City”.
Elemento generatore dell’intervento è il nastro di Möbius, assunto come principio capace di mettere in relazione architettura e circolazione. La sua geometria continua attraversa il complesso, collega i diversi volumi e ritorna negli interni, dove accompagna un percorso organizzato attorno alle collezioni DESCENTE e a quattro temi — Exploration, Focus, Advancement e Legacy.
Un nastro continuo riunisce quattro edifici
Il progetto parte dalla relazione tra i quattro corpi di fabbrica. Un sistema di facciata sospesa di 2.142 metri quadrati, sviluppato a partire dalla geometria del nastro di Möbius, attraversa edifici, collegamenti e aree comuni, ricomponendo volumi autonomi all’interno di un’immagine architettonica unitaria.
Grandi fasce bianco-argentee seguono traiettorie curve davanti alle superfici vetrate e attraversano lo spazio tra gli edifici. La loro presenza modifica la percezione dei singoli corpi e costruisce un segno riconoscibile alla scala dell’intero complesso.
Il principio di continuità prosegue nell’organizzazione interna. Le diverse funzioni rimangono distribuite tra gli edifici, ma passerelle, percorsi e spazi comuni ne assicurano la connessione. Il nastro di Möbius non rimane quindi un gesto applicato all’involucro: diventa il dispositivo che mette in relazione le diverse parti del progetto e orienta l’esperienza dello spazio.

Il percorso retail tra quattro differenti identità
All’interno, la circolazione costruisce una sequenza attraverso le diverse collezioni del marchio, sviluppando un modello di progettazione per il fashion retail nel quale ogni area assume una propria identità spaziale. Exploration, Focus, Advancement e Legacy corrispondono a quattro momenti del percorso, ciascuno caratterizzato da un proprio linguaggio spaziale.
Corridoi, atri e punti di connessione regolano il passaggio tra ambienti molto differenti: dalla scenografia immersiva dedicata agli sport invernali agli spazi più misurati della collezione BLANC, fino alle geometrie della zona GOLF e agli ambienti destinati a KIDS.

Exploration: dalla Snow Cave agli spazi performance
La prima area introduce le collezioni performance attraverso una “Snow Cave”. Una sequenza di superfici bianche e irregolari costruisce un ambiente che richiama una cavità nella neve, mentre sci, una cabina di risalita e installazioni dedicate agli sport invernali rafforzano il riferimento al paesaggio alpino.
Superata questa soglia, il registro cambia. La componente scenografica lascia spazio a un ambiente più tecnico, organizzato attraverso soffitti geometrici, sistemi espositivi modulari e una palette prevalentemente neutra. Abbigliamento, calzature e attrezzature emergono all’interno di una struttura visiva rigorosa, coerente con il carattere delle collezioni performance.


Nelle aree VIP e nei camerini la scala si fa più raccolta. Superfici chiare, pareti curve, luce diffusa e arredi dalle geometrie avvolgenti reinterpretano in modo più astratto l’immaginario del ghiaccio e della neve, introducendo una pausa rispetto alla maggiore densità espositiva degli ambienti precedenti.
Il percorso comprende inoltre una sezione dedicata all’evoluzione tecnica del marchio, dove modelli alpini, texture topografiche ed elementi espositivi documentano la ricerca sviluppata da DESCENTE sulle prestazioni sportive.
Focus: il carattere materico di BLANC
Con BLANC cambia nuovamente il linguaggio dello spazio. Il nome della collezione, derivato dal francese blanc, introduce nell’impostazione progettuale il concetto di ritorno all’essenziale.
Il riferimento esplicito al paesaggio innevato si attenua e il legno diventa uno degli elementi visivamente dominanti. Strutture a griglia, elementi verticali e sistemi espositivi scandiscono gli ambienti, introducendo tonalità più calde all’interno della palette neutra.
La sezione costruisce così un’atmosfera più misurata, nella quale l’attenzione si sposta dalla dimensione dinamica delle aree performance verso materia, dettaglio e qualità costruttiva.

Advancement: curve e precisione nella zona GOLF
La collezione GOLF introduce un ambiente più tecnico, costruito attraverso curve continue, superfici metalliche e geometrie derivate dalle traiettorie del gioco.

Particolarmente evidente è il disegno del soffitto: grandi elementi curvilinei attraversano gli ambienti e riprendono, alla scala dell’interior design, il principio continuo utilizzato nell’architettura esterna. La base cromatica grigia è interrotta dal verde delle installazioni dedicate al golf, mentre sistemi espositivi lineari e illuminazione integrata rafforzano l’ordine dello spazio.

Il progetto associa questa fase ai concetti di controllo, precisione ed esperienza, traducendoli attraverso proporzioni, materiali e ritmo degli elementi architettonici.
Legacy: la conclusione del percorso
Verso l’area KIDS, la composizione diventa progressivamente più morbida. Il passaggio dalla zona GOLF agli spazi dedicati ai bambini è accompagnato da un cambiamento delle superfici e della luce, segnando l’ultima fase del percorso.
Il bianco torna dominante, ma con un’espressione diversa rispetto alla Snow Cave iniziale. Forme curve, passaggi ad arco e superfici luminose costruiscono ambienti più fluidi e leggeri. Il progetto introduce inoltre una sfera trasparente contenente rami di cedro ed elementi legati all’identità DESCENTE, utilizzata come punto focale della composizione.

Con KIDS si chiude la sequenza Exploration – Focus – Advancement – Legacy. Le quattro collezioni assumono identità spaziali differenti, mantenute insieme da una circolazione continua e dal ritorno delle geometrie curve che attraversano l’intero intervento.

La piazza come estensione dello spazio commerciale
Il progetto trova il proprio centro nello spazio compreso tra i quattro edifici. Qui si apre una piazza di circa 830 metri quadrati, concepita come nodo di connessione tra le diverse funzioni e come elemento di relazione con il contesto urbano.
Una copertura di grande luce protegge l’area mantenendone il carattere semi-aperto. Al di sotto, le strutture curve che collegano gli edifici attraversano il vuoto a differenti quote e costruiscono una forte continuità visiva tra le facciate. Sedute, percorsi e un sistema d’acqua a ricircolo completano uno spazio destinato non soltanto al passaggio, ma anche alla sosta e agli eventi.
La presenza della copertura permette inoltre di combinare illuminazione naturale, ombreggiamento e protezione dagli agenti atmosferici. La piazza assume così il ruolo di ambiente intermedio tra interno ed esterno, ampliando il rapporto del flagship store con lo spazio pubblico.
Geometrie complesse e strategie ambientali
La realizzazione delle superfici curve ha richiesto progettazione digitale coordinata, lavorazioni specifiche delle facciate e tecniche costruttive ad alta precisione, necessarie per tradurre le geometrie del progetto in un sistema costruibile.
Sul piano ambientale, l’intervento integra sistemi fotovoltaici, vetri Low-E e il circuito idrico a ricircolo della piazza. Secondo la documentazione fornita, il progetto punta alla certificazione LEED Platinum, intervenendo sulla gestione energetica, sull’efficienza delle risorse e sulle prestazioni nel lungo periodo.
Il flagship DESCENTE di Pechino offre un esempio di progettazione negozi nella quale architettura, interior design e spazio pubblico concorrono alla costruzione dell’identità del marchio. Il nastro di Möbius attraversa le diverse scale del progetto — dall’involucro alla circolazione interna — mentre la piazza centrale estende il programma commerciale verso la dimensione urbana.
Project credits
Project: DESCENTE Global Flagship Store (China Central Place, Beijing)
Location: Pechino, Cina
Area: 1,800 m²
Project Team: DESCENTE & STILL YOUNG
Lead Design Team – STILL YOUNG: Eric Ch, Damon Da, Melo Wang, Huiwen Wang, Vanadium Lin
DESCENTE: Joey Wang, Doris Ji, Helen Chu, Dylan Ding, Dylan Wang
Photo credit: Yuuuun Studio
