A Palermo, La Leta Architettura firma il progetto del primo showroom monomarca Pianca in Sicilia. Lo spazio di 220 mq organizza la collezione attraverso un percorso espositivo a ferro di cavallo, ambienti arredati come interni domestici e un volume rivestito in legno che integra le funzioni operative. Pavimentazioni continue in resina, noce canaletto e fioriere in Verde Alpi definiscono un linguaggio materico unitario, nel quale l’architettura accompagna la presentazione dei prodotti.
Un layout espositivo a ferro di cavallo
Il progetto, sviluppato dall’architetto Giorgio La Leta con la collaborazione di Simona Timpa, interpreta lo showroom come una successione di ambienti riconoscibili, anziché come un’esposizione indifferenziata di mobili e complementi.
All’interno della pianta rettangolare, il percorso a ferro di cavallo distribuisce le diverse configurazioni della collezione Pianca. Sono gli stessi sistemi d’arredo a definire gli ambiti espositivi, costruendo relazioni tra zone living, pranzo e altri spazi della casa. Questa impostazione permette di osservare i prodotti nel loro contesto d’uso e di valutarne proporzioni, abbinamenti e possibilità compositive.
La distribuzione privilegia quindi la continuità visiva e la leggibilità degli ambienti. Per uno showroom di arredamento, il principio è significativo: il layout non serve soltanto a guidare il visitatore, ma contribuisce a spiegare come i diversi elementi della collezione possano dialogare all’interno di un progetto d’interni.

Boiserie in legno e fioriere in Verde Alpi
Un elemento centrale del progetto è il volume destinato alle funzioni operative, collocato nella parte posteriore dello showroom. La Leta Architettura lo configura come un corpo rivestito da boiserie e sistemi contenitivi in legno, integrandolo nella composizione generale senza trasformarlo in un elemento estraneo all’area espositiva.
Due grandi fioriere rivestite in Verde Alpi introducono una schermatura parziale degli uffici. La vegetazione attenua la separazione tra gli spazi, mentre la pietra verde, caratterizzata da venature chiare, crea un contrasto con le superfici lignee e le tonalità neutre dell’ambiente.
La soluzione mostra come elementi architettonici, arredi contenitivi e componenti vegetali possano concorrere alla gestione delle visuali. La zona operativa mantiene una propria riconoscibilità funzionale, senza interrompere la continuità dell’allestimento.

Materiali e arredi per un’esperienza domestica
La scelta dei materiali sostiene l’identità dello showroom senza competere con la collezione. Le pavimentazioni continue in resina costituiscono una base uniforme, mentre il noce canaletto dei rivestimenti introduce calore e ritmo nelle superfici verticali. Le pareti color sabbia completano una palette prevalentemente neutra.
Gli arredi presentano tessuti chiari, forme morbide e strutture in legno, con alcuni elementi laccati che introducono variazioni cromatiche e di finitura. Tavolini, sedute, tappeti e complementi contribuiscono a costruire ambientazioni complete, nelle quali il prodotto viene mostrato in relazione agli altri elementi dell’arredo.
Il risultato è un’impostazione espositiva che avvicina lo showroom a un interno residenziale. Per il visitatore, questo approccio rende più immediata la comprensione delle proporzioni e delle combinazioni possibili, superando la presentazione del singolo pezzo isolato.

Illuminazione e allestimento della zona pranzo
Nelle diverse ambientazioni, l’illuminazione contribuisce alla definizione dell’atmosfera. La luce naturale proveniente dalle ampie aperture si combina con apparecchi a sospensione, lampade decorative e piccoli punti luce incassati nel soffitto.
Nella zona pranzo, il tavolo rotondo e le sedute imbottite sono accompagnati da una sospensione scultorea bianca. Il suo volume diventa un riferimento visivo dell’allestimento, mentre le tende filtranti ammorbidiscono la luce proveniente dall’esterno.
L’illuminazione viene così percepita come parte dell’ambientazione domestica e non soltanto come infrastruttura espositiva. L’accostamento tra luce naturale e apparecchi decorativi permette di leggere gli arredi all’interno di una composizione complessiva, coerente con il carattere residenziale del progetto.

Lo showroom come strumento di presentazione del progetto d’arredo
Il Pianca Store di Palermo utilizza l’architettura per mettere in relazione prodotti, materiali e funzioni. La sequenza degli ambienti, la continuità delle superfici e l’integrazione delle zone operative costruiscono uno spazio nel quale la collezione può essere letta attraverso diverse situazioni abitative.
Il progetto evidenzia un criterio applicabile alla progettazione degli showroom di arredamento: organizzare l’esposizione attorno a scenari d’uso riconoscibili, mantenendo una struttura distributiva chiara e una selezione materica capace di valorizzare i prodotti senza sovrastarli.
CREDITS
Location: Palermo, Italy
Area: 220 sqm
Design and Project Management: La Leta Architettura – Arch. Giorgio La Leta
Collaborator: Arch. Simona Timpa
Client: DueP
Photo credit: Peter Molloy
