Snow Bunny Store è un fashion store vintage progettato da Zyva Studio per la cliente Victoria Sapet nel 3° arrondissement di Parigi. Ideato dall’architetto Anthony Authié, fondatore dello studio, il progetto reinterpreta uno spazio retail di 25 mq attraverso una narrazione surreale ispirata ad Alice nel Paese delle Meraviglie. Specializzato in abbigliamento vintage anni 2000, Snow Bunny Store combina sistemi espositivi modulari, scenografia immersiva e materiali sperimentali per costruire un ambiente retail immerso tra moda, storytelling e interior design contemporaneo.

Il concept retail traduce Alice nel Paese delle Meraviglie in un ambiente fashion immersivo
Il progetto riprende l’universo visivo di Lewis Carroll reinterpretando personaggi e ambientazioni attraverso architettura e interior design. Anthony Authié concepisce lo store come un ambiente immaginario, dove il cliente attraversa una sequenza spaziale surreale ispirata al Bianconiglio, allo Stregatto e ai paesaggi psichedelici del racconto.
La composizione interna combina superfici verdi monocromatiche, texture irregolari e accenti cromatici vividi per evocare una natura artificiale e onirica. Le finiture ispirate al marmo e alla texture delle ostriche contribuiscono alla percezione di un ambiente deformato e immersivo.
Lo store non funziona come semplice sfondo neutro per il prodotto, ma come dispositivo narrativo attivo in cui arredi, materiali e illuminazione partecipano alla costruzione dell’esperienza.

Il piccolo spazio retail usa sistemi modulari per massimizzare flessibilità e interazione
Sviluppato in una superficie compatta di 25 mq, il progetto risponde ai vincoli di spazio e budget attraverso soluzioni espositive modulari e facilmente smontabili. Il layout organizza l’ambiente unico come una sequenza progressiva di episodi visivi che si rivelano durante il percorso del cliente.
Le strutture metalliche definiscono il paesaggio retail mantenendo apertura e flessibilità. Le linee luminose sospese agiscono come segni grafici direzionali, orientando la circolazione e rafforzando l’atmosfera teatrale del progetto.
La strategia spaziale trasforma la superficie ridotta in un ambiente esperienziale, dove movimento, percezione e scoperta diventano parte integrante dell’esperienza d’acquisto.
Gli elementi espositivi stampati in 3D introducono dettagli scultorei e funzionali
I rack metallici modulari sono arricchiti da componenti scultorei stampati in 3D, ispirati ai fiori multicolore incontrati da Alice nel Paese delle Meraviglie. Questi elementi decorativi non sono puramente ornamentali, ma funzionano anche come supporti per collane, bracciali, anelli e piccoli accessori.
Ogni oggetto contribuisce all’identità narrativa dello store e amplia la funzionalità del sistema espositivo. Gli inserti scultorei si comportano quasi come personaggi che abitano l’ambiente retail, rafforzando la dimensione immersiva e surreale del progetto.
Le installazioni a parete con catene introducono movimento e suono all’interno dello spazio. Quando vengono toccate, le catene sospese generano collisioni metalliche che aggiungono un livello sensoriale interattivo all’esperienza cliente e servono anche come supporti per borse e cappelli.

Materiali, colore e suono costruiscono un’atmosfera retail multisensoriale
Il progetto combina materiali tattili, superfici riflettenti e contrasti cromatici per costruire un ambiente retail definito dalla stimolazione sensoriale. Le pareti verdi stabiliscono l’identità visiva dominante dello spazio, mentre le linee luminose metalliche introducono una dimensione grafica e quasi cinematografica.
Il suono generato dalle catene in movimento e dalle texture sovrapposte diventa parte della composizione spaziale, trasformando lo store in un ambiente attivato dall’interazione fisica. Arredi ed elementi espositivi sono concepiti come componenti vivi, capaci di movimento, suono e trasformazione visiva.
Sul fondo dello store, il camerino appare come un oggetto scultoreo posizionato simmetricamente nel layout. Rivestito in eco-pelle rosa effetto serpente, contrasta con la palette circostante e introduce un’atmosfera più teatrale e immersiva.
Snow Bunny Store combina moda vintage e interior design sperimentale
Attraverso riferimenti scenografici, sistemi modulari e interazioni sensoriali, Snow Bunny Store sviluppa un linguaggio retail che unisce moda, storytelling e sperimentazione spaziale. Il progetto riflette l’approccio di Zyva Studio all’architettura d’interni, dove gli ambienti retail diventano narrazioni immersive e non solo spazi commerciali.
Il risultato è un fashion store vintage contemporaneo che trasforma una piccola unità retail parigina in un ambiente esperienziale modellato da movimento, percezione e riferimenti visivi surreali.
Project Snow Bunny Store
Client Victoria Sapet
Location Parigi
Architect Zyva Studio
Area 25 sqm
Photo Courtesy Yohann Fontaine
Zyva Studio | Anthony Authié
Anthony Authié, nato nel 1992, è un architetto francese con base a Parigi. Laureato all’ENSAP Bordeaux, si trasferisce a Parigi nel 2018, dove entra in un’agenzia internazionale di architettura specializzata in grandi concept. Il suo romanzo architettonico Baston de regards, riflessione sulle esperienze professionali di un giovane architetto, viene pubblicato nello stesso anno da Parenthèses Editions.
Nel 2019 fonda Zyva Studio, pratica attiva tra architettura e design, e pubblica Muscle, un saggio che esplora la relazione tra corpo e architettura. Successivamente sviluppa una serie di lavori dedicati al Trans-Design, includendo arredi e ambienti globali.
by AN Shopfitting Magazine no.166 ©