Wolford Concept Store ad Amsterdam: il retail design ispirato all’eredità industriale del brand

Wolford concept store Studio Modijefsky

Ad Amsterdam, Studio Modijefsky sviluppa per Wolford un nuovo concept retail che traduce l’eredità produttiva del brand austriaco di bodywear nel progetto dello store di P.C. Hooftstraat. L’interno, di circa 80 mq, interpreta la progettazione di negozi moda attraverso riferimenti alla produzione industriale, materiali, illuminazione ed elementi espositivi progettati attorno alle qualità tattili di calzetteria e lingerie.

Lo store di Amsterdam rappresenta la prima applicazione di un concept sviluppato per la rete retail internazionale di Wolford. Più che riprodurre letteralmente l’ambiente della fabbrica, il progetto ne reinterpreta macchinari, materiali e processi produttivi attraverso un linguaggio architettonico più raffinato.

Wolford Concept Store ad Amsterdam con arredi espositivi e illuminazione lineare

Dall’esposizione della calzetteria all’installazione architettonica

Il rapporto con il prodotto viene dichiarato fin dall’ingresso. Un’installazione vetrata a tutta altezza espone gambe di manichini con la calzetteria Wolford, trasformando un tradizionale elemento di visual merchandising in una presenza architettonica visibile dalla strada.

All’interno, la palette prevalentemente chiara e monocromatica combina metallo verniciato a polvere, travertino, pelle cannettata, tessuti trasparenti e superfici materiche. Il contrasto tra la componente più dura dei materiali industriali e quella morbida degli elementi tattili diventa uno dei temi ricorrenti del progetto.

Le tonalità neutre passano dal bianco del metallo al travertino color crema fino a sfumature più calde, vicine ai toni della pelle, costruendo uno sfondo misurato per le collezioni.

Wolford Concept Store con arredo espositivo in pietra e parete attrezzata

La fabbrica come riferimento progettuale

Gli stabilimenti produttivi Wolford in Austria forniscono a Studio Modijefsky un repertorio di forme e materiali da reinterpretare. Sistemi espositivi ed elementi luminosi richiamano componenti dei macchinari per la lavorazione della maglieria, mentre l’acciaio verniciato a polvere introduce un riferimento diretto alle attrezzature industriali.

Le pareti vengono lasciate relativamente grezze oppure trattate con materiali come lana acustica e intonaco pettinato, le cui texture lineari contrastano con la delicatezza dei capi esposti.

L’illuminazione assume un ruolo particolarmente significativo. Profili LED continui scendono dal soffitto formando ampie curve nello spazio e attenuando il carattere più tecnico delle strutture. Elementi in vetro soffiato reinterpretano invece la forma delle bobine di filo, introducendo un ulteriore richiamo al processo produttivo Wolford.

Interno Wolford Amsterdam con arredi su misura e illuminazione curva a soffitto

Lo spazio retail tra backstage e palcoscenico

Il concept spaziale trae ispirazione anche da un altro ambiente legato all’identità del brand: il palcoscenico. Nell’open space, Studio Modijefsky costruisce una tensione intenzionale tra riferimenti al backstage e aree espositive dal carattere più scenografico.

I camerini sono collocati su una piattaforma rialzata nella parte posteriore del negozio. Alte strutture metalliche definiscono le singole cabine e si combinano con tessuti morbidi, proseguendo il dialogo tra componenti industriali e superfici tattili. L’illuminazione verticale integrata contribuisce a caratterizzare queste zone più riservate.

Gli arredi espositivi seguono lo stesso principio. Volumi di profondità differenti formano composizioni scultoree all’interno dello store, mentre i campioni di tessuto vengono presentati in una struttura totemica centrale anziché essere mantenuti fuori dalla vista. Il cliente può così confrontare differenti tonalità nude e sperimentare direttamente la qualità dei materiali.

Arredi su misura e rapporto con il corpo

La geometria dell’espositore centrale viene ripresa nel banco cassa, concepito come un volume essenziale in travertino con un vano integrato per la carta da confezione.

I riferimenti al corpo umano ricorrono in altri elementi dell’interior. La vetrina modifica delicatamente la propria tonalità richiamando le variazioni cromatiche della pelle, mentre alla tradizionale presentazione mediante gambe di manichini si affiancano lightbox, schermi e fotografie editoriali che mostrano i prodotti indossati.

Calzetteria Wolford esposta in un’installazione vetrata a tutta altezza

Nella parte posteriore dello store, una tenda trasparente accoglie il disegno ricamato di un corpo femminile realizzato dall’artista di Amsterdam Emmy-Koos Meijer. Nei camerini, pouf scultorei introducono un ulteriore riferimento astratto alla figura umana.

Attraverso questi elementi, Studio Modijefsky mette in relazione i prodotti Wolford con tre temi ricorrenti — corpo, produzione tessile e performance — mantenendo un linguaggio architettonico controllato. Lo store di Amsterdam non costituisce quindi un semplice sfondo per le collezioni, ma la prima espressione di un concept retail progettato per tradurre l’identità del brand nello spazio fisico.

Progetto: Wolford Concept Store
Design: Studio Modijefsky
Località: P.C. Hooftstraat, Amsterdam, Paesi Bassi
Superficie: circa 80 mq

by AN Shopfitting Magazine no.150 ©