Tommaso Guerra firma l’interior design del ristorante Stilelibero di Roma.

Tommaso Guerra firma l’interior design del ristorante Stilelibero di Roma.

📅22 gennaio 2018, 11:03

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Il quartiere Prati di Roma assiste ormai da anni ad un vivace quasi frenetico susseguirsi di nuove importanti iniziative legate alla ristorazione di alta qualità. Nel cuore di questo quartiere tre soci ed amici hanno sognato, desiderato e voluto uno spazio forse un po’ fuori dagli schemi tradizionali.

Non solo un ristorante di impeccabile qualità, ma anche un club notturno per musica dal vivo, uno spazio dedicato all’arte e al design. Un unico luogo dove si incontrano e convivono diverse culture e passioni, che cambia dal giorno alla notte non poteva avere che una connotazione eclettica e sorprendente.

È l’interior designer Tommaso Guerra a dare forma a tutto questo. “Ho deciso di assorbire io stesso l’entusiasmo e la vitalità dei tre soci. Dare un volto chiaro, coerente e deciso non mi sembrava la strada giusta. Quello che ci voleva era dare forma ad un istinto espressivo libero e disinibito.”

Così nasce Stilelibero.

Gli ambienti sono tre, il primo su livello strada, il secondo sullo stesso piano, e l’ultimo nel piano interrato. Il percorso quindi inizia dalla sala principale abbracciata da due lunghe pareti, ogni elemento è un alibi a se per sperimentare.

La grande parete di sinistra è rivestita da una boiserie in rovere grezzo, le geometrie sono rigide e classiche ma l’intero disegno è inclinato di 10 gradi circa. Le linee quindi percorrono la superficie mai perpendicolari al soffitto ma diagonali. Quando le cornici in legno incontrano la grande finestra che svela la cucina, diventano barre estetiche in ferro.
progettazione ristoranti Tommaso Guerra ristorante Stilelibero Roma
La parete di fronte è fortemente ispirata alla vecchia parete presente prima dell’inizio dei lavori. Diversi strati di intonaco rivelano i cambi di colore dei vecchi proprietari delle mura. Qui campeggiano tre applique -tutt’altro che vintage- disegnate dallo stesso Tommaso Guerra e fatte realizzare interamente in ottone. Le tre figure sono slanciate grazie ad una sottile asta rastremata di 80 cm alla cui base la fonte luminosa è nascosta da una parabola circolare. L’effetto è grafico e molto rigido.
progettazione ristoranti Tommaso Guerra ristorante Stilelibero Roma
Una larga apertura in fondo alla sala principale ci apre al secondo piccolo ambiente che è stato pensato come un quadro a se.

Qui tutto l’ambiente, le pareti ed anche il soffitto, è di colore blu profondo, arredi e punti luce antichi vogliono creare una atmosfera separata. Qui i piani dei tavoli sono realizzati con delle piccole vetrine all’interno delle quali a rotazione gli ospiti possono vedere in mostra accessori moda e gioielli disegnati da artigiani e designer locali.
progettazione ristoranti Tommaso Guerra ristorante Stilelibero RomaPassando sotto il grande lampadario 800 – si tratta di tre lampadari che messi in catena uno dopo l’altro attraversano i due livelli dello spazio – scendiamo verso l’ultima sala.

È l’inatteso ad accoglierci. Una grande sala di ispirazione newyorkese ci invita a godere con tutti i nostri sensi. Sotto il soffitto a volta di mattoni originali, l’illuminazione si fa intima grazie a sei colonne in maglia di ferro che illuminano l’ambiente dal basso.
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Sulla parete frontale una carta da parati dal respiro orientale fa da sfondo ad arredi in marmo Guatemala, ottone, e velluto verde petrolio, ma il protagonista è senza dubbio il grande cocktail bar, decorato da solide cornici e modanature in noce.
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A chiudere la sala è il pianoforte e i sofa regolarmente usati da musicisti (per lo più jazzisti) che tutte le sere completano l’atmosfera con musica dal vivo.

Interior designer Tommaso Guerra
Phots courtesy Filippo M.Rotondi
Location Via Fabio Massimo 70, Roma


 

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