VICENZAORO January 2019 – Preziosi, bijoux e orologi: ecco i dati del settore.

VICENZAORO January 2019 – Preziosi, bijoux e orologi: ecco i dati del settore.

📅16 Gennaio 2019, 17:01

In anteprima per VICENZAORO JANUARY 2019, Italian Exhibition Group, Federorafi Confindustria Moda e Federpreziosi Confcommercio analizzano i dati del settore.

♦ Consumi mondiali in crescita del 3% nel terzo trimestre con Cina, USA, Emirati e Germania tra i paesi più positivi; in avanzo per 3,17 mld di euro il saldo commerciale del settore orafo gioielliero italiano nel periodo Gennaio – Settembre; esportazioni in crescita in USA, Canada e Giappone.

♦ Positivo il sentiment degli espositori di VICENZAORO focalizzati sui prodotti di qualità.

Aprirà venerdì 18 gennaio alla Fiera di Vicenza VICENZAORO January 2019, il primo e atteso appuntamento mondiale del settore orafo – gioielliero, organizzato da IEG – Italian Exhibition Group. Per l’occasione, i grandi Osservatori fanno il punto sullo stato del settore in Italia e nel mondo.

Risulta stabile il consumo orafo – gioielliero nel nostro paese. Testimonianza ne sono le vendite del Natale 2018. Secondo le stime, il 12,7% degli italiani ha acquistato preziosi, bijoux o orologi: una percentuale in linea con quella del 2017 (12,3%).

Il dato – dell’Osservatorio Federpreziosi Confcommercio – è certamente positivo all’interno del contesto di mercato per i consumi in generale, soprattutto se considerato unitamente al fatto che gli italiani per il 75,6% hanno dichiarato di voler mantenere il budget di spesa per i preziosi e il 17,2% ha dichiarato di averlo aumentato.

VICENZAORO JANUARY 2019 dati del settoreAnche la composizione della distribuzione sui canali di acquisto resta stabile, con una leggera crescita delle gioiellerie tradizionali rispetto ai centri commerciali a fronte del costante incremento degli acquisti on line – sia su mall come Amazon che sulle e-boutique dei brand.

Per quanto riguarda le esportazioni, in generale quello orafo-gioielliero si conferma un settore strategico per l’industria manifatturiera del Made in Italy con un saldo commerciale in avanzo per 3,17 miliardi di euro nei primi 3 trimestri del 2018.

I dati elaborati da Confindustria Moda – Federorafi, infatti, attestano che nei primi tre trimestri dell’anno appena concluso il valore complessivo dell’export supera i 4,7 miliardi di euro mentre quello dell’import oltrepassa il miliardo e mezzo (metalli preziosi e gemme esclusi).

Dopo un 2017 di crescita a doppia cifra e un avvio molto positivo del 2018 e nonostante il lieve rallentamento del nostro export nell’autunno scorso tra gli espositori di VICENZAORO, focalizzati sui segmenti di qualità di oreficeria e gioielleria, si respira un’aria di ottimismo sulla chiusura del 2018.

In particolare è positivo il segno in alcuni mercati come UK, Sudafrica, Canada, Giappone e Russia aprendo anche opportunità a ulteriori crescite. La Svizzera (hub di riesportazione) rimane il primo importatore del Made in Italy seppure con una leggera decrescita (-1,4%) mentre, a causa del lento “assorbimento” dell’introduzione di VAT e dazi doganali che hanno creato un temporaneo rallentamento delle importazioni, risultano ancora in calo gli Emirati Arabi. Pesano sull’area inoltre le dinamiche geo-politiche che impattano direttamente – sia in positivo sia in negativo – sui flussi commerciali.

Di segno positivo, invece, la Gran Bretagna dove l’acquisto di prodotto italiano sale del 18,2%. Riprende nel 3 trimestre la crescita degli ordini di prodotto Made in Italy in USA con un incremento pari a + 12,3% sullo stesso periodo dell’anno precedente.

Se si considerano i consumi mondiali di gioielleria, i primi nove mesi dell’anno segnano una situazione di sostanziale stabilità (-1%) rispetto al 2017 come registra l’Osservatorio di VICENZAORO di IEG, che segnala però un ultimo trimestre in crescita del 3%.

Su questo dato pesa infatti la sostanziale crescita dei consumi cinesi (+18%) dove è atteso un progressivo incremento delle vendite di prodotto Made in Italy per effetto delle politiche di apertura del mercato verso l’import con l’importante riduzione dei dazi da Luglio 2018.

E anche dagli Emirati arriva un segnale positivo per i consumi con un +9% sull’anno precedente.

Nel terzo quadrimestre soffrono invece India, e Turchia, dove pesano dinamiche di paese che impattano il potere di spesa dei consumatori.

La Russia, infine, registra una sostanziale stabilità ed è di particolare buon auspicio per VICENZAORO che storicamente accoglie molti visitatori provenienti da quel paese.

ITALIAN EXHIBITION GROUP SPA: FOCUS ON

Italian Exhibition Group (IEG) è leader in Italia nell’organizzazione di eventi fieristici e tra i principali operatori del settore fieristico e dei congressi a livello europeo, con le strutture di Rimini e Vicenza. Il Gruppo IEG si distingue nell’organizzazione di eventi in cinque categorie: Food & Beverage; Jewellery & Fashion; Tourism, Hospitality and Lifestyle; Wellness and Leisure; Green & Technology. Negli ultimi anni, IEG ha avviato un importante percorso di espansione all’estero, anche attraverso la conclusione di joint ventures con operatori locali (ad esempio negli Stati Uniti, Emirati Arabi e in Cina). IEG ha chiuso il bilancio 2017 con ricavi totali consolidati di 130,7 mln di euro, un EBITDA di 23,2 mln e un utile netto consolidato di 9,2 mln. Nel 2017, IEG, nel complesso delle sedi espositive e congressuali di Rimini e Vicenza, ha totalizzato 50 fiere organizzate o ospitate e 206 eventi congressuali.


 

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