Masquespacio firma l’interior design del ristorante Piur di Valencia, sviluppando i 500 mq del locale attraverso un concept che mette in relazione l’identità del brand con le origini valenciane dei suoi fondatori. I riferimenti al Mercato Centrale, i materiali naturali e una palette di tonalità terrose definiscono una sequenza di ambienti pensati per differenti modalità di vivere il ristorante.

Un concept legato all’identità di Valencia
Il progetto nasce dall’analisi della strategia del brand Piur e dei valori indicati dalla committenza: autenticità, utilizzo di ingredienti freschi e un forte legame con le origini valenciane dei fondatori.
Il ristorante è stato inoltre concepito come uno spazio di socialità, destinato a ospitare momenti condivisi con amici e famiglia. Masquespacio ha quindi individuato un riferimento progettuale capace di mettere in relazione questa dimensione conviviale con un elemento riconoscibile dell’identità architettonica della città.
Come spiegato da Ana Hernández, creative director di Masquespacio, lo studio ha scelto di rendere omaggio a uno degli edifici più rappresentativi di Valencia: il Mercato Centrale.
Il Mercato Centrale come riferimento architettonico
Il Mercato Centrale diventa un riferimento sia architettonico sia concettuale. Tra gli esempi più significativi dell’architettura modernista della città e luogo strettamente legato alla vendita di prodotti freschi, stabilisce una relazione tra l’identità del ristorante e la sua proposta gastronomica.
Gli elementi che richiamano il linguaggio ornamentale della facciata del mercato vengono reinterpretati attraverso un articolato sistema di illuminazione. Le diverse configurazioni definiscono ambienti distinti all’interno del ristorante, permettendo allo spazio di accogliere situazioni che vanno dalla cena per due a un pranzo informale in famiglia.

Legno, terracotta e tonalità terrose
La palette materica rafforza il rapporto con gli elementi naturali. Legno e piastrelle in terracotta introducono superfici e texture calde, mentre la gamma cromatica si sviluppa prevalentemente attraverso tonalità terrose.
Accenti di rosso attraversano gli interni come riferimento diretto al pomodoro, uno degli ingredienti essenziali della pizza. Sedute imbottite, superfici in legno ed elementi luminosi contribuiscono a differenziare le diverse aree mantenendo una continuità visiva nell’intero progetto.
Una sequenza di ambienti nei 500 mq del ristorante
Piuttosto che configurare il ristorante come un ambiente uniforme, il progetto organizza gli interni attraverso una sequenza di scenari distinti. Le variazioni nelle tipologie di seduta, nell’illuminazione e nelle relazioni spaziali attribuiscono a ciascuna zona un carattere specifico, mantenendola al tempo stesso parte di un linguaggio progettuale unitario.
Il risultato combina riferimenti all’identità di Valencia con un interior contemporaneo dedicato all’ospitalità, articolato per supportare differenti modalità di relazione e permanenza nello spazio.

Cliente: Piur
Località: Valencia, Spagna
Design: Masquespacio
Superficie: 500 mq
Photo credit: Luis Beltran
