SKIMS apre il primo pop-up store a Parigi all’interno delle Galeries Lafayette Haussmann

Kim Kardashian apre il primo Pop-Up Store di Skims a Parigi

All’interno delle Galeries Lafayette Paris Haussmann, il primo pop-up store SKIMS progettato da Willo Perron traduce il linguaggio visivo del brand shapewear di Kim Kardashian in uno spazio retail fisico. Sviluppato su una superficie di 280 metri quadrati al piano terra, il progetto combina superfici glossy, geometrie curve e tonalità neutre per creare un’esperienza immersiva ispirata alle forme del corpo, alle curve e alle tonalità della pelle.

Il concept interpreta l’identità di SKIMS attraverso un linguaggio spaziale basato su morbidezza, tattilità e continuità visiva. Sistemi espositivi arrotondati, finiture riflettenti e partizioni curve eliminano gli spigoli netti, rafforzando l’estetica fluida e sensuale associata al brand.

Pop-up store SKIMS a Parigi progettato da Willo Perron con sistemi espositivi curvi glossy e interni neutri

Sistemi espositivi curvi e superfici glossy definiscono l’identità spaziale del pop-up SKIMS

Il concept retail elimina gli angoli rigidi a favore di forme morbide e bordi arrotondati. Secondo il designer Willo Perron, il linguaggio progettuale nasce per stimolare un’interazione tattile e richiamare visivamente le proporzioni e le curve del corpo umano.

Partizioni beige lucide e volumi espositivi oversize organizzano lo spazio mantenendo continuità visiva all’interno del pop-up store. Le superfici riflettenti amplificano la luce e rafforzano il carattere immersivo dell’ambiente.

I grandi elementi scultorei contribuiscono inoltre a generare una percezione più morbida dello spazio retail, trasformando l’esposizione prodotto in un paesaggio architettonico continuo.

Tonalità neutre e materiali termoformati rafforzano il linguaggio visivo del brand SKIMS

La palette materica trae ispirazione diretta dalle tonalità e dalle texture delle collezioni SKIMS. Superfici in plastica termoformata glossy nelle sfumature beige vengono utilizzate in tutto il progetto per costruire un’identità visiva coerente con l’estetica del brand.

Elementi vacuum formed vengono combinati con lavorazioni tradizionali di falegnameria rifinite con lo stesso coating lucido, permettendo a arredi, partizioni e sistemi espositivi di apparire come un’unica composizione spaziale.

La palette monocromatica rafforza il carattere immersivo del negozio e valorizza la relazione tra superfici, illuminazione ed esposizione prodotto.

Interni del pop-up store SKIMS a Parigi con partizioni curve glossy ed espositori integrati

I sistemi espositivi integrati organizzano collezioni shapewear, underwear e loungewear

Prodotti underwear, shapewear e loungewear sono integrati all’interno di volumi espositivi incorporati dotati di ganci, nicchie curve e scaffalature incassate. L’architettura dei display contribuisce direttamente all’identità spaziale del pop-up.

I fitting room sono racchiusi all’interno di pareti scultoree spesse, ammorbidite da tende rosa tenue che creano un contrasto tra intimità tattile e apertura riflettente dell’area retail principale.

La strategia espositiva privilegia fluidità di percorrenza e accessibilità visiva, rafforzando al tempo stesso l’atmosfera giocosa e sensuale associata al mondo SKIMS.

Brand identity, inclusività ed esperienza sensoriale definiscono il concept temporaneo

Il pop-up store riflette l’attenzione di SKIMS verso inclusività e body positivity attraverso un linguaggio spaziale ispirato a diversità dei corpi, morbidezza e tonalità della pelle. Il progetto traduce questi valori in forme architettoniche, materiali e interazione con il cliente.

Tra gli elementi esperienziali compaiono anche i macaron realizzati dal pastry chef Pierre Hermé nelle stesse tonalità della collezione. Poster oversized con Kim Kardashian e un grande logo scultoreo SKIMS rafforzano ulteriormente la strategia immersiva del brand all’interno dello spazio.

Il progetto combina retail design, visual merchandising e storytelling del marchio in un ambiente temporaneo unitario dove architettura, esposizione e identità operano come un’unica esperienza.

Photo credit: Benoit Florencon

by AN Shopfitting Magazine no.166 ©