La boutique Blessing a Castellammare di Stabia sviluppa un interior monocromatico basato su superfici ceramiche e dettagli iconici

Carmine Abate firma la seconda boutique Blessing

A Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, l’architetto Carmine Abate firma il secondo store Blessing, evoluzione del primo concept retail sviluppato per il brand. Il nuovo spazio, quasi il doppio rispetto alla boutique originaria, mantiene invariato il linguaggio progettuale basato su superfici completamente rivestite in ceramica, elementi scenografici e riferimenti al design italiano, introducendo una nuova palette cromatica dominata da celeste, rosso Cartier e blu imperiale.

Il progetto sviluppa un’identità retail fortemente riconoscibile attraverso l’uso seriale delle mattonelle, sistemi espositivi integrati e un’atmosfera immersiva costruita sul rapporto tra geometria, colore e percezione spaziale. L’intervento si inserisce nel panorama della progettazione dei negozi di moda contemporanea attraverso un approccio che combina interior design, visual merchandising e ricerca materica.

Boutique Blessing a Castellammare di Stabia con rivestimento ceramico celeste e superfici geometriche

Le superfici ceramiche definiscono un volume continuo e immersivo

L’elemento centrale del progetto è l’utilizzo di circa 20.000 mattonelle in formato 10×10 cm che rivestono pareti, pavimento e soffitto, trasformando l’intero spazio in un volume geometrico continuo. La finitura bianco ghiaccio con fuga da 5 mm genera una texture regolare che amplifica la percezione prospettica degli ambienti.

Nel nuovo store, la superficie ceramica assume una tonalità celestina che costruisce una scenografia neutra per gli altri elementi cromatici dell’interior. Le quinte rosso Cartier e i tendaggi blu imperiale introducono profondità visiva e contribuiscono a definire la gerarchia spaziale della boutique.

L’uso della ceramica come rivestimento totale rafforza il carattere immersivo del progetto e trasforma il negozio in un ambiente fortemente riconoscibile dal punto di vista visivo e fotografico.

Interno della boutique Blessing progettata da Carmine Abate con elementi rosso Cartier e arredi iconici

Arredi iconici e materiali scenografici costruiscono l’identità dello store

Il progetto mantiene invariati alcuni elementi già presenti nel primo spazio Blessing. La cassa in radica di noce, le superfici in legno lavorato a punta di diamante e i tronchi d’albero collocati su cubi dorati diventano componenti permanenti dell’identità retail del brand.

Anche gli arredi contribuiscono alla costruzione dell’atmosfera dello store. Tra gli elementi selezionati compaiono la sedia “Superleggera” di Gio Ponti e la lampada “Chiara” di Mario Bellini, che introducono riferimenti al design italiano all’interno del progetto.

Lo specchio con effetto “mise en abyme” amplifica la percezione dello spazio e genera continuità prospettica, mentre la scritta neon rossa “for ever more”, dedicata alla cantante Roisin Murphy, aggiunge una componente narrativa e visiva all’ambiente retail.

L’allineamento delle superfici rivestite diventa una sfida tecnica del progetto

Uno degli aspetti più complessi dell’intervento riguarda la posa delle superfici ceramiche. Nonostante l’edificio non sia storico, la presenza di muri non perfettamente allineati ha richiesto un importante lavoro preliminare di regolarizzazione.

Prima della posa delle mattonelle, il progetto ha previsto la realizzazione di contropareti in cartongesso necessarie per correggere gli angoli e garantire la perfetta continuità tra pavimento, pareti e soffitto. L’obiettivo era ottenere una griglia continua capace di mantenere allineate tutte le fughe all’interno dello spazio.

Spazio retail Blessing con superfici rivestite in mattonelle e specchi prospettici

Questo approccio tecnico rafforza la precisione geometrica del progetto e contribuisce alla qualità percettiva dell’interior design.

Colore, geometria e visual merchandising definiscono l’esperienza cliente

La boutique sviluppa un’esperienza retail basata sull’equilibrio tra minimalismo geometrico e forte impatto visivo. Il rivestimento continuo genera uno sfondo neutro che enfatizza prodotti, arredi e dettagli espositivi.

L’interior utilizza il colore come strumento di orientamento visivo e costruzione atmosferica, mentre specchi, neon e materiali riflettenti contribuiscono a rendere più dinamico il percorso cliente. Il progetto dimostra come la progettazione del layout retail possa trasformare uno spazio commerciale in un ambiente immersivo capace di rafforzare identità e riconoscibilità del brand.

Client and Management: Vittorio Pecoraro
Sales Area: 100 sqm
Project: Carmine Abate Architect
Floor and wall tiles: Ceramica Vogue
Photos courtesy: Carlo Oriente

by AN Shopfitting Magazine no.167 ©