Il progetto della Farmacia Sant’Andrea a Vicenza nasce dal recupero di una ex stazione di rifornimento carburanti, trasformata in un ambiente dedicato al benessere e ai servizi per la salute. Realizzato in collaborazione con il Comune di Vicenza, l’intervento ridefinisce il concetto tradizionale di farmacia attraverso un approccio orientato all’accoglienza, alla consulenza e all’esperienza del cliente.
Presente nel quartiere da oltre cinquant’anni, la farmacia si inserisce in un nodo urbano caratterizzato da connessioni ciclopedonali e flussi di passaggio continui. Il progetto interpreta questo contesto come opportunità per creare un nuovo polo dedicato alla salute e al benessere della comunità.
Una farmacia orientata ai servizi e al benessere
La Farmacia Sant’Andrea amplia il tradizionale ruolo della farmacia integrando servizi dedicati alla cura della persona, alla cosmetica, allo sport, all’alimentazione e alla maternità.
Accanto alla vendita di medicinali, preparati erboristici e prodotti omeopatici, il layout include aree dedicate alla prova di prodotti skincare e wellness, oltre a spazi destinati a incontri informativi e consulenze specialistiche.
Il concept progettuale sviluppato dall’architetto Paolo Omodei Salé di Omodei Studio reinterpreta la farmacia come uno spazio aperto, inclusivo e relazionale.

Interior design tra materiali naturali e spazio aperto
Il progetto utilizza materiali naturali e arredi storici provenienti dalla precedente sede per costruire un ambiente più caldo e accogliente rispetto all’immaginario tradizionale legato agli spazi medicali.
Legno, mobili d’epoca e albarelli storici vengono integrati nel nuovo layout retail per creare continuità con la storia della farmacia e rafforzarne l’identità.
L’assenza di pilastri all’interno dello spazio permette di sviluppare una grande area aperta, concepita come una piazza fluida e libera da percorsi obbligati. Il layout riduce la distanza percettiva tra farmacista e cliente, favorendo un’esperienza più diretta e informale.

Controsoffitto decorativo e visual identity
Uno degli elementi distintivi del progetto è il grande soffitto decorativo sviluppato sopra le isole espositive. La composizione richiama un soffitto a cassettoni reinterpretato attraverso quadri e stampe dedicate alle erbe medicinali.
Il sistema grafico nasce dalla collaborazione con Caterina Romio dello studio No.parking e contribuisce a rafforzare la visual identity della farmacia, integrando comunicazione, decorazione e orientamento spaziale.
Lighting design per farmacia e spazi esterni
Il lighting design valorizza sia gli ambienti interni sia le aree esterne attraverso apparecchi illuminotecnici di L&L Luce&Light.
Tra i riquadri del soffitto vengono installati gli incassi Bitpop 2.2 ad alto indice di resa cromatica, integrati a filo e caratterizzati da ottiche arretrate che migliorano il comfort visivo. Lo stesso approccio illuminotecnico viene utilizzato sopra i banconi, nelle aree di relazione tra farmacista e cliente.
Proiettori Stinger illuminano le isole espositive e i prodotti a parete, lasciando maggiore enfasi visiva al soffitto decorativo. Segnaletica e grafica coordinata guidano il percorso del cliente attraverso un linguaggio coerente con gli elementi storici della farmacia.

Illuminazione esterna e riconoscibilità urbana
All’esterno, il progetto utilizza il colore giallo e grigio per aumentare la riconoscibilità della farmacia e comunicare un’immagine più contemporanea e dinamica.
L’illuminazione dei percorsi esterni viene affidata a segnapassi Pasito 1.2, incassi Bright 1.A e downlight Smoothy installati lungo la tettoia e l’ingresso. I profili lineari Neva 1.0 trasformano invece la parete retrostante in una facciata luminosa visibile dalla strada principale.
Crediti
- Location: Vicenza, Italy
- Project: Arch. Paolo Omodei Salé – Omodei Studio
- Lighting: L&L Luce&Light
- Photo: Tommy Ilai
by AN Shopfitting Magazine no.168 ©
