Nel primo arrondissement di Parigi, a pochi passi da Rue Saint-Honoré e Place Vendôme, il flagship store DESTREE Parigi integra moda e arte contemporanea, costruendo un ambiente retail che riflette il dialogo tra la capitale francese e New York. Il progetto si inserisce nel contesto della progettazione negozi contemporanea, dove identità e spazio diventano elementi centrali.
Fondato da Géraldine Guyot, DESTREE si sviluppa rapidamente nel mercato internazionale, consolidando una presenza significativa negli Stati Uniti. Questo percorso porta alla collaborazione con l’artista e scultrice Simone Bodmer-Turner, chiamata a definire la direzione artistica dello spazio.

Interior design scultoreo nel flagship store DESTREE Parigi
Il flagship store DESTREE Parigi è concepito come uno spazio minimale e controllato, in cui l’interior design assume una dimensione scultorea. L’ambiente è trattato come una superficie neutra, progettata per isolare il visitatore dal contesto urbano e favorire una fruizione concentrata dello spazio.
Le pareti bianche integrano nicchie espositive e sistemi per l’abbigliamento, evitando elementi aggiuntivi e mantenendo continuità visiva. Due elementi progettati da Simone Bodmer-Turner — una lampada a forma di tulipano e una scultura — introducono una presenza plastica che definisce il linguaggio dello spazio.

Spazio espositivo e identità del brand
La boutique, situata al civico 3 di rue du 29 juillet, ospita collezioni prêt-à-porter, accessori in pelle, cappelli e gioielli. Il sistema espositivo è ridotto all’essenziale e costruito per enfatizzare il prodotto attraverso proporzioni, luce e materiali, in linea con i principi della progettazione dei negozi di moda.
Ogni elemento contribuisce a definire l’identità del brand, basata su un equilibrio tra rigore formale e libertà espressiva. Il progetto traduce questa visione in uno spazio coerente, dove arte e retail condividono lo stesso linguaggio.
Photos courtesy Benoit Florencon
by AN Shopfitting Magazine no.171 ©