Progettare un bar ristorante: il concept narrativo di Isabel de la Cruz in Argentina

Facciata esterna del bar ristorante Isabel de la Cruz con ampie vetrate e struttura in policarbonato goffrato.

Il bar ristorante Isabel de la Cruz, progettato dallo studio EFEEME Arquitectos, rappresenta un caso significativo di progettare un bar ristorante attraverso un approccio narrativo, in cui estetica, funzione ed esperienza sensoriale si integrano in modo coerente. Situato nel cuore di Villa María, nell’entroterra di Córdoba in Argentina, il locale si distingue per un concept visivo marcato e per l’utilizzo di materiali non convenzionali.

Un concept narrativo per progettare un bar ristorante

Il progetto prende forma a partire dalla figura immaginaria di Isabel de la Cruz, interpretata come un personaggio carismatico, resiliente e fuori dagli schemi. Questo riferimento si traduce in uno spazio ad alto impatto visivo, nel quale forme, colori e materiali costruiscono un’esperienza immersiva.

Elemento centrale del progetto è la grande apertura nel soffitto, trasformata in un lampadario scenografico di ispirazione barocca, realizzato con tubi in PVC trasparente colorati con anilina all’acqua e retroilluminati a LED. La struttura enfatizza la verticalità dello spazio e mette in relazione i due livelli del locale, diventando il principale fulcro visivo.

Lampadario scenografico del bar ristorante Isabel de la Cruz con tubi in PVC colorati e luce LED

Materiali e strutture tra innovazione e continuità visiva

Per rafforzare la dimensione narrativa, il progetto introduce una sequenza di cornici romboidali di diverse dimensioni e materiali, che accompagnano il passaggio tra esterno e interno. Realizzati con lastre sinusoidali traslucide e policarbonato goffrato, questi elementi generano un effetto di permeabilità e leggerezza, favorendo il dialogo con lo spazio urbano.

Considerata l’elevata presenza di elementi decorativi, le superfici verticali sono trattate con finiture lisce sfumate a mano, creando una gradazione cromatica continua dal soffitto al pavimento. Questa scelta permette di bilanciare la composizione e di mettere in risalto le componenti più scenografiche.

Arredare un bar ristorante tra comfort e identità

Nel progetto di Isabel de la Cruz, l’arredo contribuisce in modo diretto alla definizione dell’esperienza. Gli elementi in stile living, realizzati con tubi di polietilene espanso e rivestiti con tessuti su misura, introducono una componente morbida che dialoga con la struttura architettonica.

Il bancone bar, i piani dei tavoli, le scale e il pavimento sono realizzati in terrazzo, con disegni e cromie sviluppati appositamente per il progetto. Il materiale garantisce continuità visiva e resistenza, contribuendo al carattere distintivo dello spazio.

Un bar ristorante aperto verso la città

L’edificio occupa un angolo strategico dell’area pedonale di Villa María, assumendo un ruolo urbano riconoscibile. Le ampie superfici vetrate permettono una relazione diretta tra interno ed esterno, rendendo percepibile l’atmosfera del locale già dalla strada.

Sala interna di Isabel de la Cruz con arredi living, soffitto decorativo e luce diffusa

Un ulteriore elemento caratterizzante è la cortina parasole che avvolge il piano superiore della facciata. Oltre a filtrare la luce naturale, questa struttura introduce un sistema di trasparenze che arricchisce la lettura architettonica.

All’interno, scritte luminose con la frase “Dove regna l’amore, ci sono le leggi” sono distribuite nello spazio, contribuendo a rafforzare il concept e il senso di accoglienza.

Interni del bar ristorante Isabel de la Cruz con struttura scenografica e design contemporaneo

Un riferimento per il design di bar e ristoranti

Il progetto di Isabel de la Cruz rappresenta un riferimento per chi si confronta con il tema di progettare un bar ristorante con una forte identità visiva. L’integrazione tra materiali, luce e narrazione dimostra come il design possa trasformare lo spazio in un’esperienza articolata, capace di coinvolgere l’utente a diversi livelli percettivi.

Location: Villa María, Córdoba, Argentina.
Area: 590 sqm
Architecture Studio: EFEEME arquitectos
Architects: Flavio Diaz, Marina Alves Carneiro
Photos courtesy: Arch. Gonzalo Viramonte

by AN Shopfitting Magazine no.174 ©