Piuarch: quattro ristoranti per celebrare l’arte dell’ospitalità.

Piuarch: quattro ristoranti per celebrare l’arte dell’ospitalità.

📅05 ottobre 2017, 15:17

Dall’atmosfera dorata del ristorante di Dolce & Gabbana, all’appeal da loft newyorkese di Maxim, sino al tempio della nuova tradizione gastronomica russa a San Pietroburgo e al mood internazionale della sala panoramica dell’M89 Hotel: luoghi affidati a concept diversi, dove raccontare l’arte dell’ospitalità di altrettanti protagonisti.

La progettazione dei luoghi della ristorazione deve rivelare lo stile della cucina e dei proprietari ed è proprio questo lo spirito con cui Piuarch ha realizzato l’interior design delle location indicate. A ogni ristorante corrisponde una chiara identità, che asseconda il carattere della committenza e interpreta, allo stesso tempo, il contesto fisico di riferimento.

Ideato per Dolce & Gabbana e completato nel 2007 a Milano, Gold è stato improntato ai valori della celebre maison per proporsi come destinazione “di moda”: un gioco di sfaccettature oro definisce, insieme a inseriti in specchio e superfici preziose in marmo, gli spazi del locale. Candelabri, lampade scultoree a sospensione fatte da una nuvola di piccole sfere di vetro soffitato a mano, teche a vista dove collezionare il vino delle migliori annate, tavoli con top riflettente e quinte fatte da fili metallici comunicano la tendenza decorativa tipica del marchio, con un’enfasi di dettagli.
Piuarch progettazione ristoranti

Al contrario, il ristorante Mansarda presso il quartier generale Gazprom di San Pietroburgo e il ristorante all’ultimo livello di M89 Hotel a Milano, ultimato nel 2017, sono caratterizzati da uno stile rigoroso: l’arredo è essenziale e lascia spazio, in entrambi i casi, alla complessa geometria del soffitto e alle ampie vetrate perimetrali attraverso le quali è possibile ammirare il panorama. Entrambi, inoltre, sono valorizzati da una terrazza esterna, completata da un attento studio sulla vegetazione.
Piuarch progettazione ristoranti

Maxim invece, situato all’ultimo piano di un lussuoso centro commerciale di Mosca, si propone come una destinazione “cult”, dove far rivivere l’atmosfera metropolitana newyorkese: lo spazio, fluido, è quello di un loft strutturato su più livelli, con finiture di cemento faccia a vista, grandi doghe di legno scuro a pavimento, vetro, metallo e divani in stile Chester, banconi dove si preparano i cocktail, dettagli in pelle invecchiata e tessuti tartan.
Piuarch progettazione ristoranti

Ogni ristorante offre un diverso viaggio sensoriale – tra menù innovativi, sperimentali o internazionali – cui corrisponde un analogo percorso estetico tra materiali, luci e colori, accuratamente scelti da Piuarch per interpretarne la particolare filosofia.

 Piuarch

Francesco Fresa, Germán Fuenmayor, Gino Garbellini e Monica Tricario fondano nel 1996 Piuarch, uno studio formato da quaranta tra architetti e ingegneri provenienti da ogni parte del mondo, guidati dai quattro partner e da 8 associati. Si occupa di architettura, spaziando dal retail per la moda alla progettazione di edifici per uffici, sino allo sviluppo di complessi residenziali, piani urbanistici e interventi di recupero per la cultura.

Vincitore del premio “Architetto Italiano dell’anno 2013” e di due Medaglie d’oro per Menzione d’Onore alla Triennale di Milano, più volte esposto alla Biennale di Architettura di Venezia, è uno dei principali nomi della scena architettonica milanese, con numerosi progetti sviluppati per prestigiosi brand di moda (Dolce&Gabbana, Gucci, Givenchy) e realizzati a livello internazionale.
Photos courtesy ©Andrea Martiradonna  


 

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