La farmacia come destinazione di necessità e non solo …

La farmacia del domani

Carissimi lettori, a distanza di qualche settimana e alla luce anche della recente kermesse del Cosmofarma è quanto mai attuale ed interessante tornare sull’argomento relativo al mondo farmaceutico.

La Farmacia del futuro

Sono già alcuni anni che questo settore ha abbracciato in maniera evidente e proficua le dinamiche del retail; tuttavia, ancora oggi il mercato presenta realtà locali consolidate, realtà locali destinate probabilmente a chiudere o ad essere assorbite, ma soprattutto l’espansione di vecchie e nuove realtà come catene.

Come si presumeva l’arrivo di grandi gruppi e l’interessamento di alcuni consorzi ha portato ad aumentare il numero dei punti vendita (perché ormai dobbiamo considerarli come tali), ma soprattutto a proporre al consumatore finale un’idea di farmacia non solo legata alla necessità contingente della salute ma anche alla cura della persona e alla prevenzione.

Non è un caso, infatti, che soprattutto i grandi gruppi sviluppino ormai da tempo dei “private label” legati alla cosmesi e alla nutraceutica, prodotti che diversi clienti cominciano a considerare come indispensabili nella loro quotidianità.

La Farmacia del futuro

La conferma viene anche da Cosmofarma, che vede sempre più presenti aziende in questi settori a scapito di quelle che fino a soltanto 10 anni fa si proponevano solo esclusivamente nel settore del farmaco da ricetta.

Quali possono essere quindi i prossimi orizzonti per la Farmacia, un settore che sicuramente non conosce crisi nonostante la flessione di altri mercati?

Prima di lasciare la parola agli addetti ai lavori possiamo immaginare che la farmacia del futuro continuerà sulla strada di un contenitore che non vende solo prodotti, ma che propone sul mercato una serie di connessioni e di esperienze cercando di stringere ancora di più il legame con il proprio cliente.

La farmacia da sempre è considerata una destinazione di prossimità, il punto di riferimento del quartiere ed il farmacista un professionista del quale ci si può fidare.

Tuttavia, ultimamente, a causa anche delle recenti crisi economiche, il consumatore pone sempre più attenzione ai prezzi e ai prodotti cosiddetti non ufficiali; ovvero con gli stessi principi ma non brandizzati.

Ormai è quasi automatico che ogni farmacista chieda al cliente se desidera il prodotto generico o brandizzato.

Facendo una considerazione legata al servizio, ad oggi vediamo crescere farmacie private o appartenenti a gruppi che cercano di accontentare un po’ tutte le necessità, quindi non soltanto i farmaci, i cosmetici e gli integratori, ma anche tutta una serie di altri prodotti che fino a qualche anno fa era impensabile poter trovare.

Facciamo riferimento, per esempio, all’ampia scelta di prodotti dedicati ai nostri animali domestici oppure anche  a quelli legati alla sfera psicologica o sessuale.

Chissà, magari un domani la farmacia potrà avere più spazi/ambulatori che offriranno servizi di supporto psicologico, di mantenimento fisico oppure percorsi yoga.

Ci saranno farmacie che avranno anche l’ambulatorio per gli animali domestici?
Si arriverà un giorno a strizzare l’occhio anche ai prodotti da sexy shop?
Magari anche un ambulatorio dedicato al benessere fisico come massaggi e trattamenti corpo.

La farmacia potrebbe diventare domani il punto di riferimento dell’essere umano per tutto ciò che concerne il proprio benessere psicofisico.

E in termini di retail presentation cosa sta succedendo nel settore Farmacia?

Sono sempre più frequenti le farmacie che hanno capito l’importanza di avere un display facile da leggere per il consumatore finale ma soprattutto chiaro e veloce nel poter effettuare l’acquisto.

La farmacia moderna non può prescindere da una suddivisione merceologica  e soprattutto dalla capacità di essere dinamica durante tutto l’anno, seguendo quelle che sono le naturali stagionalità dei prodotti e le necessità dei consumatori finali.

È un processo ancora lungo che non ha toccato molte realtà presenti sul mercato ma le parafarmacie della grande distribuzione così come i gruppi di catene di farmacie sanno bene quanto sia importante rendere la farmacia piacevole all’acquisto è facile nella reperibilità dei prodotti.

Ma sentiamo ora cosa ne pensa Lucia Quarta, Direttrice Commerciale e Vendite di So.Farma.Morra Group:

Lucia, vuoi presentarci l’ azienda e il vostro modello di business?

So.Farma.Morra Group, opera, con le sue 14 filiali in Italia, da 40 anni nel settore della distribuzione intermedia del farmaco.

Lucia Quarta, Direttrice Commerciale e Vendite di So.Farma.Morra Group
Lucia Quarta, Direttrice Commerciale e Vendite di So.Farma.Morra Group

Si colloca fra i primi 4 su circa 20 attori del mercato, servendo ogni giorno circa 8000 clienti, tra farmacie, parafarmacie, e-commerce . Con un capitale umano di 1000 persone, si impegna non solo nel mantenere sempre alti gli standard qualitativi, ma nel tenere fede e rinnovare il “patto di business” con il farmacista, che si basa essenzialmente su un principio fondamentale: “la relazione umana”.
Negli anni il modello di business si è fortemente evoluto, sia per necessità di diversificazione sul mercato, che per quella costante “irrequietezza” commerciale che ci caratterizza e che ci spinge a ricercare sempre nuove idee e stimoli per i nostri team e per i clienti, ai quali l’azienda vuole arrivare non solo come un “mero distributore” ma come un vero e proprio partner.
Per questa ragione, oltre ad una sana politica di acquisizioni, che ha avuto la funzione di booster di una crescita razionale e consolidata, So.Farma.Morra è anche presente nel mercato dell’importazione parallela del farmaco, attraverso il marchio GMM farma, primo importatore italiano per quota di mercato; attraverso il marchio FORMULA FARMACIA, il primo prodotto a marchio del farmacista italiano di proprietà di un distributore, con una serie di vantaggi in termini di servizio imparagonabili. La neonata Sofarma+ completa l’orientamento aziendale e ne caratterizza l’identità, arrivando in farmacia con una linea di prodotti commodities, altamente sostituibili, con qualità certificata e margini totalmente a favore della farmacia cliente.

Inoltre So.Farma.Morra è anche network e retail, attraverso “LINFA farmacia relazionale” del quale fanno parte non solo 8 flagship store, ma anche 70 farmacie private affiliate al modello di business.
Quelli descritti appartengono alla parte commerciale dei servizi destinati alle farmacie e si affiancano a continue evoluzioni interne e logistiche in termini di meccanizzazione e automazione dei flussi e dei processi, senza dimenticare l’impegno nel sociale che ci vede coinvolti in progetti di riqualificazione di alcune aree territoriali del nostro Paese. 
So.Farma.Morra Group è un’azienda che attraversa il mercato in maniera trasversale, toccando moltissimi segmenti ma soprattutto lavorando intensamente per accrescere, attraverso etica, professionalità ed umanità,  il proprio circuito di relazioni fra persone che si impegnano per raggiungere gli stessi obiettivi
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La Farmacia del futuro

Nel 2023 quanto è importante per una azienda come la vostra partecipare ad una fiera come Cosmofarma?

Considerando quanto gli anni dell’emergenza sanitaria ci abbiano tenuti nascosti gli uni dagli altri, ne abbiamo approfittato per creare, innovare, evolverci,  e presentarci a Cosmofarma 2023 con un portfolio carico di novità, per tenere fede alle aspettative dei nostri clienti e partner, che si aspettavano un grande ritorno, e abbiamo dispiegato una quantità incredibile di energie per non deluderli.
 La grande occasione della fiera è servita per presentarci con un unico leitmotiv : “raccontare, raccontare, raccontare”, tutto ciò a cui abbiamo lavorato in questi anni e soprattutto quanta voglia avessimo, ed abbiamo ancora, di entrare in contatto costante con le persone che popolano le farmacie ogni giorno, e cercare insieme a loro sempre nuove strade per continuare a “costruire insieme la farmacia del futuro” (altro nostro payoff).

Com’è andata questa esperienza e che riscontro avete avuto dal pubblico di Cosmofarma?

La migliore fiera di sempre! Il nostro stand è stato letteralmente preso d’assalto, la nostra rete vendita e specialist non ha trascurato un solo farmacista che sia passato ad ascoltare o semplicemente a porgere un saluto, e un ringraziamento va rivolto anche ai nostri co-espositori AlfaSigma e ChocoZero, che hanno lavorato insieme a noi per creare attrattiva.
Non ci era mai capitato, nelle fiere precedenti, di sviluppare business in loco, ma è anche vero che, per un ritorno così eclatante, abbiamo deciso di affrontare settimane di preparazione commerciale molto intense, che hanno prodotto molto oltre i risultati attesi, in termini di ritorno degli investimenti e di immagine verso il cliente.

Ringraziamo Lucia per il suo apporto anche nell’analisi dell’importanza, nel settore farmaceutico, di avere ancora un momento di incontro e condivisione per tutti gli aspetti legati ai prodotti e servizi per la farmacia, quale appunto Cosmofarma.

Chiudiamo invitando tutti i lettori che ancora non l’avessero già fatto a cominciare ad osservare questo settore con attenzione e con occhi diversi, ci stupirà!

di Paolo Zanardi XT retail

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