Il mercato del PET: un settore che non conosce crisi

Il mercato del PET: un settore che non conosce crisi

📅25 Giugno 2019, 14:16

Si è da poco conclusa a Bologna la diciottesima edizione dello Zoomark International, l’evento tanto atteso dagli amanti degli animali, ma soprattutto dall’industria mondiale del pet che in questi giorni mette in mostra le proprie risorse e innovazioni.

Noi di XT Retail, amanti delle novità, desiderosi di star sempre al passo con i tempi, ma soprattutto fornitori di servizi per tutti i settori merceologici, non potevamo di certo perdere quest’occasione di scambio, di aggiornamento professionale e di confronto. Per questa ragione abbiamo deciso di dedicare quest’articolo ad un settore che mai come negli ultimi anni sta crescendo dinamicamente: il mondo del pet. Racconteremo dello Zoomark, daremo voce ai protagonisti di quest’edizione e illustreremo i cambiamenti e le evoluzioni dell’universo a quattro zampe.

Sin dalla sua prima edizione lo Zoomark si è qualificato come il punto di riferimento per gli operatori italiani, europei e mondiali del settore, diventando il solo luogo nel quale poter concretamente cogliere le evoluzioni dell’industria, della distribuzione dei prodotti e dei servizi per gli animali da compagnia. La fiera ha negli anni registrato un tasso di crescita rilevante ed esponenziale, che non riguarda solamente le dimensioni dei padiglioni, ma anche l’internazionalità degli espositori presenti in fiera.

Nello specifico quest’edizione ha presentato due importanti novità rispetto agli anni precedenti. La prima riguarda proprio la capienza e le dimensioni di cui si parlava pocanzi, con l’inserimento di due padiglioni in più, così da venire incontro alle crescenti richieste di partecipazione da parte degli espositori, la seconda l’aver anticipato le giornate di fiera, dal weekend alle giornate infrasettimanali, per garantire una migliore distribuzione dell’afflusso dei visitatori nelle quattro giornate.

Oltre alle novità logistiche, tante sono state anche le novità presentate dalle aziende partecipanti. Novità che apportano cambiamenti rivoluzionari in tutto ciò che concerne il mondo della cura degli animali domestici con proposte innovative su oggetti e mangimi, rivolte non solo agli operatori del settore, ma anche agli amanti degli animali: sistemi di pulizia e toeletta hi-tech, mangimi rivoluzionari, cucce e letti dal design moderno ed estroso, giochi di ogni forma, colore e dimensione.

Tra le novità riscontrate in fiera, vale la pena menzionarne alcune.

Lo stile al passo con i tempi della collezione di abbigliamento 2019-2020 presentata dall’azienda Camon è di certo tra queste. La collezione realizzata con tessuti di alta qualità presta soprattutto attenzione alla vestibilità. I dettagli sono stati infatti studiati appositamente per offrire versatilità e comodità agli amici a quattro zampe. Impermeabili, giacche, cappottini, tutine, maglioncini, tutti i capi sono stati realizzati con una vasta disponibilità e assortimento di taglie. I prodotti, infatti, non solo risultano essere funzionali, ma anche rifiniti e curati esteticamente per restare al passo con le nuove tendenze fashion.

Tra le novità anche la ciotola dell’azienda neozelandese: Torus, la ciotola che si rinnova automaticamente non appena l’acqua ha raggiunto una soglia minima. L’acqua filtrata all’interno delle pareti fuoriesce, infatti, da un foro evitando così la scomodità del doversi portare dietro delle bottigliette d’acqua.

Massima comodità anche nel riposo, grazie alle cucce “Memory”, progettate e realizzate da un’azienda di Manchester. Si tratta, infatti, di cucce in memory foam, materassi con coperture idrorepellenti e morbide, consigliati per i cani con problemi alle articolazioni.

Altra novità di quest’anno è stato il focus particolare sul settore acquariofilo che ha portato in mostra acquari dotati delle più moderne tecnologie.

Una grande area centrale è stata infatti dedicata a vasche di dimensioni eccezionali, un laghetto ed acquari allestiti per creare habitat ed ecosistemi diversi. Tanto da aggiudicarsi il terzo posto, dopo quelli pensati per i cani e i gatti, come prodotti più innovativi presentati.

È necessario, infatti, precisare che l’incremento e il successo dello Zoomark è dovuto maggiormente alla crescita dinamica che ha interessato il settore del pet negli ultimi anni. Abbiamo infatti assistito nell’ultimo periodo allo sviluppo dei cosiddetti “PET SHOP”, negozi specializzati nel cibo e negli accessori per gli animali domestici. Il pet è infatti un settore che continua a crescere esponenzialmente a differenza di quanto avviene in altri settori merceologici.  Secondo le statistiche di Assalco Zoomark, relative all’evoluzione del mercato dello scorso anno l’Italia è uno dei paesi più pet friendly, sia per la grande diffusione dei nostri amici animali, ma soprattutto per le attenzioni e la grande cura con cui questi vengono trattati. Il numero degli animali domestici sembra aver superato in poco tempo quello dei cittadini, favorendo così un business che va dal food fino alle spese per le cure fisiche, l’igiene e la pulizia.

Landini Giuntini linea ItalianWay

Per capire bene le evoluzioni che hanno coinvolto quest’universo, abbiamo pensato di porre delle domande ad esperti del settore, presenti allo Zoomark, che con estrema gentilezza e disponibilità ci hanno fornito delle interessanti risposte.

aspetti visual del settore pet

Tra gli espositori in fiera, l’azienda umbra Landini Giuntini, ha presentato le nuove proposte di quest’anno della linea ItalianWay. La novità ItalianWay Ideal Weight Trota e Mirtilli è la soluzione pensata per i nostri amici a quattro zampe per mantenere il loro peso ideale. A tal proposito abbiamo coinvolto il Dott. Mauro Landini, amministratore delegato della Landini Giuntini, che gentilmente ha risposto alle nostre domande.

Quali erano i vostri obiettivi per la 18esima edizione dello Zoomark?

Il salone Zoomark è da 18 anni un importante evento di settore, per noi, da sempre punto di incontro con i nostri clienti italiani ed esteri. Solitamente è in fiera che presentiamo ufficialmente le nostre novità, che quest’anno sono state numerose ed apprezzatissime. Ovviamente è proprio in fiera che i nuovi potenziali clienti scoprono i nostri brand e i prodotti. Per il 2019 i nostri obiettivi erano perlopiù questi: introdurre le novità, consolidare i brand, accogliere i clienti affezionati e sviluppare nuove opportunità di business.

In che modo è cambiato il mondo dei pet shop negli ultimi anni?

Il canale Pet Shop è cambiato radicalmente negli ultimi anni. Numerosi punti vendita di piccole dimensioni hanno chiuso, altri negozi di dimensioni maggiori si sono invece trasformati in punti vendita di Catene Specializzate.  I Pet Shop che hanno resistito a questa trasformazione sono di certo i più organizzati e con una visione strategica più accurata e moderna. Questa prevede ad esempio un assortimento ridotto, ma di altissima qualità, che non entri in alcun modo in competizione con l’offerta delle catene, dei supermercati o dei nuovi petstore.

Quali sono gli aspetti legati al visual merchandising che i vostri clienti vi richiedono di più come supporto?

Con la linea ItalianWay siamo presenti nelle principali catene specializzate. All’interno di questi punti vendita, purtroppo, lo spazio sullo scaffale è spesso limitato, data l’ampia offerta a disposizione dei consumatori. È certo, però, che con ItalianWay possiamo facilmente proporre visivamente continuità nella nostra identità di brand. Questo grazie alla Ricetta della Vita, esclusivo brevetto Giuntini che porta nella ciotola i benefici di pomodoro, aglio, olio di oliva, origano e rosmarino che favoriscono la digestione, combattono i radicali liberi e svolgono azione antisettica naturale. Questi ingredienti sono rappresentati graficamente sul pack di tutta la linea ItalianWay, riconoscibile facilmente, per questo motivo, sullo scaffale e su tutti i materiali di visual merchandising: gigantografie, vetrofanie, ma anche dépliant, brochure, display, espositori.

Un’altra azienda si è dimostrata, con nostro grande piacere, disponibile a rispondere alla nostra breve intervista: la Camon spa, azienda della quale abbiamo parlato poco prima.

aspetti visual del settore pet

Quali erano i vostri obiettivi per la 18esima edizione dello Zoomark?

La nostra azienda, forte di un’esperienza ultra trentennale nel pet, ha sempre ritenuto che gli eventi fieristici internazionali di settore fossero un’occasione preziosa di confronto, dialogo, sviluppo di nuove opportunità di collaborazione e di business. E così è stata vissuta anche questa edizione di Zoomark, nella quale abbiamo presentato numerose interessanti novità che si sono affiancate alle linee di punta che contraddistinguono il nostro catalogo.

In che modo è cambiato il mondo dei pet shop negli ultimi anni?

Il trend di questi ultimi anni ha visto una forte crescita di nuovi operatori che si stanno affacciando sul mercato con sempre maggiore incisività, siano essi gruppi associati, catene di settore o GDO. Questa tendenza, come tutti i fenomeni di questo tipo, deve essere analizzata con attenzione e senza atteggiamento pregiudiziale.  Oggi la concorrenzialità sta aumentando con una velocità superiore al passato e questo può amplificare anche la criticità delle vendite. Si tratta di un mercato che sta cambiando con una grande rapidità e che obbliga chi ne fa parte ad investire in formazione, per poter offrire quel plus di competenza e di attenzione al cliente, tali da generare fidelizzazione.

Quali sono gli aspetti legati al visual merchandising che i vostri clienti vi richiedono di più come supporto?

Negli ultimi tempi stiamo registrando una crescente attenzione, da parte sia dei pet shop singoli che delle catene, per la cura degli spazi del punto vendita. È sempre più chiaro che locali luminosi, puliti, ordinati, con un’esposizione dei prodotti che riconosca un ordine impattante nello spazio snack, piuttosto che in quelli dedicati, ad esempio, all’igiene o ai giochi, fanno sì che il cliente si senta maggiormente attratto e “coccolato”, invogliandolo ad acquistare anche più prodotti e, quindi, a tornare.

Sviluppo, crescita e innovazione sembrano quindi essere le parole chiave giuste ad indicare il periodo che sta attraversando il settore del pet.

Aspetti interessanti quelli evidenziati dal Dott. Mario Cavestro, direttore commerciale della Camon spa, che ringraziamo ancora una volta per la partecipazione.

aspetti visual del settore pet
Camon Spa

Aspetti che vengono confermati dalla Dott.ssa Michela Brazzale, international Marketing Specialist della Gianni Guidolin Group, che prestandosi alla nostra intervista ha avvalorato quanto scritto sino ad ora.

aspetti visual del settore pet

Quali erano i vostri obiettivi per la 18esima edizione dello Zoomark?

Il nostro obiettivo principale per Zoomark 2019 era di entrare in contatto con chi ancora non conosce il nostro brand e la nostra filosofia. 2G Pet Food è un marchio recente che nasce dall’esperienza di un gruppo italiano solido e qualificato, attivo da più di quarant’anni nel settore dell’alimentazione animale. Passione, ricerca, Made in Italy dalle materie prime alla produzione e cura artigianale, sono i nostri valori.  Niente è meglio di una fiera e di un incontro diretto per illustrare tutta la propria offerta, comunicare la propria filosofia aziendale e avere un riscontro immediato e spontaneo. Zoomark è stata un’occasione importante per acquisire nuovi clienti e conoscerne di potenziali per uno sviluppo del nostro brand in Italia e all’estero. Inoltre è stato un momento di incontro positivo con i nostri clienti abituali, ospitarli al nostro stand e fare loro conoscere anche prodotti che solitamente non trattano in un ambiente diverso dal loro punto vendita in cui le formalità della contrattazione commerciale e il tempo risicato riducono questa possibilità, è sempre un’esperienza piacevole e fruttuosa per entrambi.  Inoltre Zoomark è stata un’occasione utile per confrontarsi anche con chi non sposa la nostra filosofia e i nostri prodotti. Il confronto costruttivo è sempre utile e ne siamo usciti ancora più convinti della nostra filosofia che prevede alimenti di qualità, naturali e lavorati con estrema cura e trasparenza.

In che modo è cambiato il mondo dei pet shop negli ultimi anni?

Si è molto diversificato in conseguenza alla crescita che il settore ha visto negli ultimi anni. Molti sono i canali che si sono aperti rispetto ai classici pet shop e così si sono moltiplicati i nostri potenziali clienti. I nostri interlocutori si sono sempre più specializzati e hanno investito nella formazione e nella ricerca dei prodotti che rispondessero ai bisogno dei consumatori.  Questo ha imposto alle aziende del settore di indagare il mercato e ascoltare le esigenze sempre più articolate e mirate del retail.

Quali sono gli aspetti legati al visual merchandising che i vostri clienti vi richiedono di più come supporto?

In ambito visual merchandising i nostri sforzi sono mirati ad offrire il nostro supporto al retail ma anche al consumatore finale per l’identificazione e la comunicazione dei nostri prodotti.
Al fine di aiutare il retailer a comunicare la filosofia dei nostri prodotti al consumatore finale, abbiamo sviluppato degli appositi cataloghi dedicati al punto vendita in versione tascabile per fornire tutte le informazioni necessarie in modo chiaro e conciso e un apposito espositore da banco per incentivarne la fruizione. Per supportare l’esposizione dei nostri prodotti,
forniamo invece al negozio bande da scaffale e una colonna espositore brandizzata per permettere di creare piccole isole 2G Pet Food immediatamente identificabili all’interno del negozio. La possibilità di scelta tra questi due strumenti è molto apprezzata perché ben si adatta alle diverse scelte espositive di ogni negozio.  Al fine di aiutare il consumatore ad identificare rapidamente i punti vendita in cui può trovare i prodotti 2G Pet Food abbiamo creato anche dei cartelli vetrina,  per permettere inoltre ai retailer che ci scelgono di segnalarlo facilmente. Infine in alcuni casi non manchiamo di allestire direttamente le vetrine o dei corner all’interno del negozio per qualche occasione speciale, perché vogliamo dedicare la stessa passione e la cura artigianale dei nostri prodotti ai nostri clienti.

aspetti visual del settore pet
Gianni Guidolin Group

In conclusione si evince la crescita dinamica di un settore che negli ultimi anni ha raggiunto una posizione di rilievo nel mercato nazionale ed internazionale. Un settore sempre più attento anche agli aspetti visual, visto l’incremento dei pet shop: difatti è risaputo come l’ordine, la cura nei dettagli e l’esposizione dei prodotti facilitino ed incrementino il successo degli acquisti in store.

a cura di Dalila Cellura e Paolo Zanardi – XT Retail

by AN shopfitting magazine no.151 ©

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