Salone di parrucchiere a Bangkok. Un progetto dello Studio NKDW.

Salone di parrucchiere a Bangkok. Un progetto dello Studio NKDW.

📅20 Aprile 2013, 15:47
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Il designer thailandese Nattapon Klinsuwan dello studio NKDW ha cercato nella natura la risposta per realizzare una città verde e promuovere la crescita economica.

Il suo progetto per un salone di parrucchiere nel centro di Bangkok approfondisce questo punto di vista.

salone Bangkok studio Nkdw

Il salone è come avvolto da tante canne di bambù, appese al soffitto a varie altezze per tutto lo spazio del salone e si presenta come una “scultura”, in cui i visitatori possono camminare e guardarsi intorno, chiedendosi cosa stanno osservando.

salone Bangkok studio Nkdw

Invece di erigere pareti o divisori per separare le varie zone di lavoro, il progettista le ha differenziate utilizzando diverse lunghezze di canne di bambù appese al soffitto, alcune lunghe fino a terra in modo da sfumare i confini tra parete e soffitto. In questo modo ha ottenuto pareti permeabili che fungono da separatori per le zone lavaggio e colorazione.

salone Bangkok studio Nkdw

Il progettista ha tratto ispirazione per questa idea dalle grotte naturali visitate durante un viaggio nella Thailandia meridionale. Nelle grotte, le formazioni rocciose chiamate stalattiti si sviluppano dall’alto verso il basso come ghiaccioli, mentre le stalagmiti si innalzano dal basso verso l’alto. Stalattiti e stalagmiti spesso si uniscono diventando colonne, formando pareti e sale nello spazio naturale della grotta. Inoltre, in questo suo progetto, Klinsuwan valorizza i materiali, impiegando materiali locali che permettono di rientrare nel budget e che danno vita a un ambiente ecologico. Si è puntato quindi sul bambù, un materiale alternativo al legno che cresce in fretta ed è ampiamente utilizzato nella zona; sono state raccolte 11.250 canne di bambù di varie dimensioni nella Thailandia orientale, contribuendo così anche alla prosperità della popolazione locale.

© Pubblicato da AN shopfitting magazine
Photos courtesy Nattapon Klinsuwan


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