EYEWEAR: dalla funzione all’ostentazione?

EYEWEAR: dalla funzione all’ostentazione?

📅05 Marzo 2019, 16:19
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Vogliamo aprire l’articolo di questo numero con una domanda: per quanti di voi l’occhiale è diventato un accessorio indispensabile alla personalizzazione del proprio look?

Noi, di XT Retail, abbiamo pensato di portarvi in fiera e in giro per i negozi di Bologna per dimostrarvi come il settore dell’eyewear stia silenziosamente marcando le passerelle dei designer più in voga.

La vita è affascinante: basta solo guardarla attraverso gli occhiali giusti”, scriveva Alexandre Dumas. Un’intuizione che sembrava anticipare la corsa degli stilisti negli ultimi decenni alla progettazione e produzione di occhiali, sempre più innovativi e diversi tra loro, al fine di rispecchiare la personalità di ognuno: cosicché chiunque possa acquistare “l’occhiale giusto”!


Dagli iconici occhiali di John Lennon alla montatura tonda e spessa dell’architetto svizzero Le Corbusier, che sia da vista o da sole, l’occhiale è diventato l’elemento identificativo di una persona: eccentrici, vintage, stravaganti, a ciascuno il suo, chiunque può manifestare il proprio estro.

Insomma, ogni personalità ha la propria montatura e ogni montatura è l’immagine di chi la porta.
Ecco perché il design per gli occhiali è diventato un campo amato e frequentato, non solo dai designer del settore, ma da firme note nel settore dell’arredamento e da grandi architetti, che si cimentano nella realizzazione di vere e proprie opere d’arte da indossare.


Cambiano le forme, ma cambiano anche i materiali utilizzati. Le montature diventano sempre più stravaganti con formati singolari ed inusuali, mentre i materiali si fanno più ricercati e preziosi. Se i materiali privilegiati erano la plastica ed il metallo; il laminato, il legno ed il marmo sono sempre più utilizzati.

Ciò che era nato come uno strumento utile alla correzione di un difetto fisico, oggi, più che mai, è diventato un accessorio di stile, vero e proprio oggetto di design progettato da sapienti stilisti.

L’evoluzione che negli anni ha interessato il mondo dell’ottica, portando gli occhiali ad essere un complemento indispensabile alla cura del proprio look o alla personalizzazione del proprio stile, ha determinato una considerevole e notevole presenza degli operatori del settore alle esposizioni fieristiche internazionali, da sempre vetrine privilegiate per la promozione e vendita del prodotto. Dal 1970 il nostro Paese ospita annualmente il più grande evento internazionale dedicato al mondo dell’ottica.


MIDO (Mostra internazionale di Ottica, Optometria e Oftalmologia)


Riapre i battenti il 23 febbraio e per tre giornate consecutive, i padiglioni di Rho Milano Fiere ospiteranno, ma soprattutto mostreranno ai visitatori le nuove proposte che i brand più famosi hanno pensato per il 2019. Design e innovazione sono le parole chiave di questa edizione, caratteristiche che si possono riscontrare tra i primi progetti svelati in anteprima.


Tra queste sono da segnalare le forme audaci della nuova collezione Furla, prodotta da De Rigo, dove le forme geometriche in metallo e acetato vengono arricchite da glitter e paillettes, la collezione ‘Roboter’ del marchio francese Baars Eyewear, con montature futuristiche realizzate a mano e curate nei dettagli, i disegni di Tiziano Tabacchi per MIC-Made in Cadore, che prendendo ispirazione dagli elementi naturali, realizza un occhiale che “racconta” le Dolomiti, riconoscibili fin dal logo, o ancora, l’originalità dell’azienda francese Morel, con il lancio della sua prima collezione 3D Lightec, che, pensata per dar maggior comfort coniuga eleganza e modernità. Queste e molte altre proposte confermano la ricerca sempre più incalzante dei designer nel trovare soluzioni alternative e nuove che possano soddisfare anche i clienti più esigenti.

PITTI UOMO

Gli occhiali sono stati protagonisti anche nell’edizione appena conclusa di Pitti Uomo, tenutasi a Firenze dall’8 all’11 gennaio. L’attenzione rivolta all’ottica, dimostrata anche nelle edizioni precedenti attraverso la realizzazione di spazi “EYE POP” con un focus sulle aziende maggiormente orientate all’innovazione, è stata confermata anche quest’anno dalle proposte avanzate dai POP UP stores presenti in fiera.

Eyewear retail e visual merchandising

Gli espositori, che quest’anno hanno focalizzato la loro attenzione al lifestyle maschile, non hanno di certo trascurato gli accessori, presentando prodotti unici nel loro genere. È il caso della Spektre Sunglasses che per la 95esima edizione di Pitti, propone una collezione d’impatto e provocatoria: VINCENT mascherina dal frontale ultramoderno, DECHIRICO modello singolare dalla forma circolare con lenti sfumate e distaccate dalla parte inferiore alla montatura e FRIDA dal design glamour a forma di gatto, sono modelli atipici ed originali.

Ma non solo, l’edizione appena conclusa è stata anche all’insegna del Made in Italy. Gli espositori hanno mostrato e dimostrato la qualità dell’artigianato italiano, che negli ultimi anni primeggia nel mondo dell’eyewear. Ne è una prova concreta la The BESPOKE DUDES EYEWEAR, la collezione di occhiali da sole e da vista, realizzati da artigiani italiani, che unisce professionalità e competenza.

OCCHIALI retail e visual merchandising

Noi di XT Retail, presenti a Pitti abbiamo avuto il piacere di visitare il loro spazio, toccare con mano la qualità dei loro prodotti ed intervistare in remoto Fabio Attanasio, Co-Founder del noto marchio che, con estrema disponibilità e gentilezza ha risposto alle nostre domande:

  • Quali obiettivi retail vi siete posti per il primo trimestre 2019?

Nel primo trimestre 2019 saremo impegnati con altre fiere di settore. L’obiettivo è consolidare la rete retail, selezionando sempre con attenzione i punti vendita.

  • Ci sarà il lancio di un prodotto particolare?

I nostri ultimi modelli -Twill, Cordovan e Solaro- sono stati presentati in occasione della 95esima edizione di Pitti Uomo.

  • Come vede lo sviluppo del mercato sul prossimo anno?

Riscontriamo una riconferma del trend positivo relativo alle montature in metallo e siamo fiduciosi che il mercato darà ragione alle imprese, come la nostra, che da sempre puntano sul classico, sull’artigianato di qualità e sul made in Italy.

In conclusione, per noi operatori nel settore retail e visual merchandising, è interessante chiedersi in che modo la rivoluzione, che ha coinvolto il mondo dell’ottica, abbia inciso anche sul modello espositivo negli store.

Difatti, oltre alle fiere, gli occhiali cercano di conquistare una posizione di rilievo anche in vetrina, chiedendo maggiore visibilità. Nonostante si tratti di prodotti difficili da esporre, data la dimensione e la trasparenza, si cerca di dare loro più risalto. L’occhiale diventa protagonista della scena, l’esposizione diventa una narrazione del prodotto, non più una mera presentazione.

La vetrina racconta la storia del brand, evita la massificazione e cerca arredi che possano risaltare il prodotto. La scenografia, spesso costituita da fondali con immagini accattivanti e che fanno leva sui marchi, acquisisce, dunque, un ruolo fondamentale per la vendita visiva, diventando anche il supporto sul quale poggiare l’occhiale.

IN GIRO PER LA CITTA’

Per avvalorare quanto scritto sino ad ora, abbiamo fatto un giro per le strade di Bologna, lungo le quali, non è stato di certo difficile imbattersi in vetrine pronte ad esibire, come vere e proprie teche museali, i prodotti in vendita.

Percorrendo le vie del centro, nella storica via D’Azeglio, tra le vetrine dei negozi presenti, l’Ottica che prende il nome dall’omonima strada, propone una ricca ed eterogenea selezione di occhiali.

OCCHIALI retail e visual merchandising

Tra i marchi proposti, emerge, lo storico brand italiano specializzato nella fabbricazione di occhiali da vista e da sole, Persol, di proprietà del Gruppo Luxottica. Con il loro design singolare, diventato negli anni un inconfondibile simbolo del marchio ed icona di stile sul volto di Marcello Mastroianni, gli occhiali sono esposti in vetrina su espositori in cartotecnica, nei quali è chiaramente leggibile il nome del brand ed illuminati da piccoli faretti che risaltano il prodotto con una luce intensa tale, da evidenziare la cura per i dettagli propria del made in Italy.

Dal noto brand italiano al prestigioso marchio dello stilista e regista statunitense, TOM FORD, icona del brand di lusso.

OCCHIALI retail e visual merchandising

Gli occhiali esposti in vetrina, propongono materiali innovativi con colori attuali ed originali che uniscono il glamour moderno alle forme classiche. Anche in questo caso materiali POP mettono in luce il nome del brand, mentre una selezione accurata di prodotti, viene esposta in modo frontale o di tre quarti ed illuminata da piccoli riflettori posti in alto.

Proseguendo per le vie del centro, raggiungendo via Rizzoli, le vetrine di un’ottica, situata a pochi metri dalle torri, propongono gli occhiali da sole e da vista dello storico marchio newyorkese Moscot.

Apprezzati ed indossati da celebrità internazionali, come Andy Warhol, Johnny Deep e Tim Burton, la nuova collezione “Originals”, prendendo ispirazione dai modelli classici, è stata reinventata con spruzzi di titanio e oro accostati ai nuovi colori delle lenti, come il turchese e il cristallo.
Anche in questo caso l’esposizione in vetrina richiama elementi in cartotecnica, dove è ben leggibile il brand dell’azienda, con manichini color bronzo ed oro che indossano gli occhiali.

La stessa vetrina ospita la collezione della designer inglese Linda Farrow, all’apice del lusso nell’eyewear. La “Linda Farrow Luxe” è, infatti, oggi una delle collezioni più alla moda e all’avanguardia, con pubblicazioni sulle copertine patinate dei più noti magazine di moda.

La vetrina anche in questo caso diventa il palcoscenico ideale per la presentazione del prodotto che, da oggetto ironico ad accessorio di moda, ha conquistato la scena!

a cura di Dalila Cellura e Paolo Zanardi – XT Retail

by AN shopfitting magazine no.149 ©

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